15:54 10 Aprile 2021
Economia
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Le autorità tedesche sono in trattative con gli Stati Uniti da mesi nel tentativo di convincere Washington ad accantonare l'idea di imporre nuove sanzioni contro il maxi progetto congiunto di Gazprom e dei giganti energetici europei.

Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato che gli Stati Uniti intendono attenersi alla legislazione del 2019 e del 2020 che consente all'amministrazione ad introdurre sanzioni contro il gasdotto Nord Stream-2. Ha aggiunto che il Dipartimento di Stato tiene sotto controllo gli sforzi per ultimare il gasdotto e le organizzazioni coinvolte in questi sforzi.

"Il Dipartimento ribadisce il suo avvertimento che qualsiasi soggetto coinvolto nel gasdotto Nord Stream-2 rischia le sanzioni statunitensi e dovrebbe rinunciare immediatamente ai lavori sul gasdotto", ha detto Blinken.

Germania promette di sostenere l'Ucraina per evitare sanzioni Usa su Nord Stream-2

Berlino ha promesso agli Stati Uniti di fornire sostegno extra all'Ucraina se questo scongiurerà ulteriori sanzioni di Washington per il gasdotto Nord Stream-2, ha riferito il quotidiano tedesco Handelsblatt, citando fonti anonime nel governo tedesco. Secondo quanto riferito, la Germania ha riconosciuto che il destino economico dell'Ucraina è strettamente legato al gasdotto trans-baltico, dal momento che gli introiti per il transito del gas russo costituiscono una parte significativa del bilancio di Kiev.

Il giornale spiega che il successo economico dell'Ucraina è un obiettivo fondamentale della cancelliera Angela Merkel. Da un lato Berlino crede che Kiev sarà importante per resistere al "confronto" con la Russia. Dall'altro la Germania riserverebbe all'Ucraina un posto nei suoi piani per la generazione di energia verde al 100% entro il 2050, con lo Stato dell'Europa orientale che dovrebbe fornire fino a 7,5 gigawatt di energia a idrogeno verde entro quell'anno. 

Mosca aveva già affrontato le preoccupazioni su Nord Stream-2, secondo cui l'Ucraina avrebbe potuto rimanere senza la sua redditizia attività per il transito del gas. Il presidente russo Vladimir Putin ha promesso che la Russia avrebbe continuato ad utilizzare il sistema di transito del gas ucraino fintanto che sarebbe rimasto economicamente sostenibile.

Secondo i media, Berlino ha fatto una proposta durante i colloqui che conduce da mesi con gli Stati Uniti nel tentativo di salvare il maxi progetto da una nuova ondata di sanzioni americane. Il disegno di legge adottato dal Congresso americano nel 2020 stabilisce che gli Stati Uniti dovrebbero ostacolare Nord Stream-2 con nuove sanzioni economiche per impedirne il completamento. Il primo ciclo di sanzioni finora non è riuscito a fermare la costruzione del gasdotto.

Le sanzioni americane hanno spinto la società svizzera AllSeas a ritirare dal progetto la sua nave posatubi, ma Nord Stream AG ha presto trovato un sostituto. Secondo la società gestore del gasdotto, il progetto è completo al 90%. La costruzione di una delle ultime sezioni del gasdotto dovrebbe iniziare questo mese al largo delle coste della Danimarca.

Tags:
Sanzioni, Gas russo, Energia, Nord Stream 2, USA
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