02:19 17 Aprile 2021
Economia
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Prandini: con l’accordo tra Bruxelles e Washington, Biden salva mezzo miliardo di esportazioni di Made in Italy alimentare.

I dazi imposti dall’amministrazione Trump sui prodotti italiani hanno causato un crollo dell’export nel 2020 e i più colpiti tra i prodotti agroalimentari sono stati i formaggi Made in Italy che hanno registrato un  -21% delle esportazioni.

Adesso che è stato raggiunto un accordo tra Washington e Bruxelles, per la sospensione di tutte le tariffe per un periodo iniziale di quattro mesi, il comparto riprende fiato, secondo la Coldiretti.  

I prodotti agroalimentari che beneficiano maggiormente dello stop ai dazi aggiuntivi Usa sono proprio quelli come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Fontina e Provolone, che erano stati sostituiti dalle imitazioni locali statunitensi.

Un accordo che salva dalle tariffe aggiuntive del 25% una lista di prodotti nazionali che oltre ai formaggi comprende anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi, cordiali e liquori come amari e limoncello per un valore di circa mezzo miliardo di euro, secondo Coldiretti.

Con i dazi il Parmesan aveva superato il Parmigiano

Una misura, quella dei dazi, che ha favorito la concorrenza sleale dei prodotti di imitazione statunitensi che non devono rispettare i rigidi disciplinari delle produzioni nazionali a partire dal Parmesan la cui produzione a livello mondiale ha addirittura superato quella degli originali Parmigiano Reggiano e Grana Padano.

Proprio per questo in dono al nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, era partita – rivela la Coldiretti – una forma di Grana Padano Riserva stagionata oltre 20 mesi da circa 40 chili dipinta per metà con il tricolore italiano e per l’altra metà a stelle e strisce, come avevano illustrato le foto pubblicate anche sui social.

Per Ettore Prandini, presidente della Coldiretti, “con il nuovo presidente Usa Biden occorre ora avviare un dialogo costruttivo tra Paesi alleati in un momento drammatico per gli effetti della pandemia”.

"Gli Stati Uniti rappresentano nell’agroalimentare Made in Italy il primo mercato di sbocco fuori dai confini europei per un valore record vicino ai cinque miliardi nel 2020, in crescita del 5%”, grazie soprattutto al vino che non è stato toccato dai dazi a differenza di quanto è accaduto per la Francia e la Germania.
Tags:
dazi, formaggi, Coldiretti
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