08:19 14 Aprile 2021
Economia
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Per l'ex premier e attuale commissario europeo la strada da fare è ancora lunga ma si è detto fiducioso che il governo Draghi saprà percorrerla in maniera efficace.

Il commissario UE agli Affari economici, Paolo Gentiloni, ha parlato del Recovery plan italiano in un'audizione alle commissioni riunite Bilancio e Politiche dell'UE di Camera e Senato.

"Il lavoro fatto fin qui dal governo precedente è un punto di partenza coerente con i grandi orientamenti e le priorità, ma al tempo stesso c'è ancora molto da fare per rafforzare questo piano", ha detto.

Per Gentiloni passi avanti sono stati fatti centralizzando le operazioni nel Ministero dell'Economia e delle Finanze.

"Penso che sia un lavoro positivo il fatto che sia stato centralizzato sul Mef, che naturalmente lavorerà soprattutto con i ministeri alla Transizione ecologica e la transizione digitale e con tutti gli altri ministeri, ma che ci sia un punto di raccordo nel Mef certamente aiuterà il nostro work in progress", ha aggiunto.

L'ex premier ha notato che i lavori riguardo al Recovery Plan comunque procedono, nonostante le pause e la regolamentazione complessa. Si è detto inoltre fiducioso sul fatto che il governo Draghi saprà condure e finalizzare la questione in modo efficace.

"Non possiamo dire di essere in ritardo perché la scadenza è il 30 aprile, ma certamente non è una passeggiata il fatto di completare e dare i rafforzamenti necessari nei tempi previsti. Sono convinto che il governo italiano, il presidente Draghi, il ministro Franco e tutte le autorità coinvolte, con l'orientamento del Parlamento, sapranno farlo in modo efficace", il suo auspicio. 
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