23:19 17 Aprile 2021
Economia
URL abbreviato
0 51
Seguici su

Il gruppo italiano Eni ha acquisito una quota nel progetto del più grande parco eolico offshore, il Dogger Bank, comprando il 10% dalla norvegese Equinor e il 10% dalla irlandese SSE Renewables.

L'accordo è stato annunciato lo scorso 4 dicembre. Secondo i report iniziali, si trattava di due prime fasi del progetto (A e B) per una potenza complessiva di 2,4 GW, i cui dettagli finanziari erano stati precedentemente concordati con Equinor e SSE Renewables a novembre.

Le compagnie hanno anche indicato che il parco eolico offshore Dogger Park, che sarà costruito lungo le coste nord-orientali della Gran Bretagna, una volta finita la terza fase (C) a marzo 2026 diventerà il più grande nel mondo.

"Equinor ha perfezionato la vendita di una quota del 10% nel progetto Dogger Bank A (1.200 MW) e Dogger Bank B (1.200 MW) a Eni. Nell'ambito di questa operazione, Eni ha anche perfezionato un accordo per l'acquisto del 10% delle attività di Dogger Bank A e Dogger Bank B dal partner di progetto SSE alle stesse
  • Equinor e SSE possiedono il 40% ciascuna nelle prime due fasi del progetto, mentre Eni il 20%
  • Nella terza fase (Dogger Bank C) ad Equinor e SSE appartengono quote eguali del 50%.

A dicembre Eni ha dichiarato che la costruzione del parco nelle prime due fasi richiederà un investimento di sei miliardi di sterline. La prima fase del progetto sarà ultimata entro il 2023, mentre la seconda entro la fine del 2024.

Eni

Eni è una compagnia fornitore di energia che opera in 66 paesi ed impiega 32mila unità. L'azienda è impegnata in esplorazione e produzione di petrolio e gas; lavorazione, marketing, commercio e trasporto di materie prime nonché di fonti di energia rinnovabile.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook