23:56 25 Febbraio 2021
Economia
URL abbreviato
0 18
Seguici su

Il presidente dell'associazione degli industriali ha espresso grande soddisfazione per il discorso in Senato del neo-premier su temi quali economia e politica estera.

Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha espresso oggi “grande soddisfazione” per il discorso di Mario Draghi al Senato, dove il premier ha fornito le sue dichiarazioni programmatiche.

“Esprimiamo grande soddisfazione per la chiara visione internazionale ed europeista espressa dal Presidente del Consiglio Draghi: l’irreversibilità dell’euro, la necessità di essere protagonisti in una Europa sempre più integrata, l’alleanza atlantica, il multilateralismo nei rapporti commerciali” ha detto Bonomi.

Il presidente degli industriali ha espresso l'auspicio che i partiti sostengano in maniera trasversale il nuovo governo, in questo momento di crisi "un dovere anteposto alle appartenenze politiche".

Bonomi si è ovviamente espresso anche sulla politica economica delineata dal Presidente del Consiglio. 

“In materia di finanza pubblica condividiamo il forte richiamo ad evitare, con nuovo cattivo debito, un ulteriore e grave furto alle generazioni future. Così come condividiamo la ferma volontà di lavorare a una riforma fiscale finalmente organica e non più ‘una tassa alla volta’, scritta da esperti e che coniughi progressività con incentivi, senza invece ostacolare la crescita del Paese. Condivisibile anche il richiamo alla necessità di tornare a realizzare interventi di legge necessari per estendere la concorrenza alle troppe aree della vita economica del Paese in cui non viene applicata. Senza, l’apporto positivo della produttività ad opera della sola industria e manifattura non bastano alla crescita italiana”, ha commentato il presidente di Confindustria .

Il presidente di Confindustria ha espresso la sua approvazione anche al "richiamo a coinvolgere nel piano vaccinale tutte le risorse e le disponibilità del settore privato" per implementare e velocizzare l'operazione.

Bonomi ha auspicato anche che con il nuovo governo non si debba "assistere a una nuova protrazione del blocco generale dei licenziamenti", facendo anche presente che Confindustria ha "chiesto da 8 mesi di confrontarci su due riforme (...) volte alla formazione e alla rioccupabilità dei lavoratori, cosa che invece non avviene con la cassa integrazione e i Centri Pubblici per l’Impiego".

"Ora è il momento di agire, per rendere davvero concreto l’impegno a non lasciare indietro nessuno”, ha concluso.
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook