15:49 07 Marzo 2021
Economia
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All'evento in streaming organizzato da PwC "L'Export Digitale per le PMI: le opportunità per il Made in Italy" è stato mostrato un rapporto sulla situazione economica relativa al 2020, mostrando che il 79% dei consumatori globali ha acquistato i propri prodotti online.

Secondo quanto riferito durante l'evento streaming "L'Export Digitale per le PMI: le opportunità per il Made in Italy" tenutosi oggi, nel 2020 il 79% dei consumatori mondiali ha acquistato prodotti online utilizzando le piattaforme e-commerce, con i settori dell'abbigliamento, delle scarpe e dell'elettronica che ne hanno maggiormente beneficato. Gli articoli elettronici maggiormente acquistati sono stati smartphone (+45% vs 2019), seguito da pc (+41) e tablet (+33%).

I dati raccolti dalla Global Consumer Insight Survey 2020 di PwC mostrano come sono cresciuti del 5% rispetto al 2019 i consumatori che hanno acquistato online e di questi 1 su 5 fa solo acquisti su internet. Il 41% continua a preferire il negozio per le spese giornaliere e settimanali, mentre il 33% preferisce lo smartphone.

Per il 42% dei consumatori l'elemento più importante per l'acquisto su internet sono velocità e affidabilità nelle consegne.

Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail: cresce l'impegno nel digitale​, a rischio il lavoro fisico

L'investimento nel digitale adoperato dal retail italiano è cresciuto dall'1,5 al 2% del fatturato per sviluppare canali di vendita alternativi ai negozi, secondo quanto emerge dalla settima edizione dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano.

L'88% dei 50 top retailer italiani ha potenziato la logistica, con l'apertura di nuovi magazzini e l'uso dei punti vendita a supporto dell'online, il 77% ha investito in tecnologia, il 70% ha implementato cambiamenti organizzativi e il 48% ha assunto nuovo personale dedicato all'eCommerce. Nel frattempo a fine 2020 la percentuale di occupati a rischio nel settore del commercio al dettaglio variava dal 9,6 al 17,2%.

Forte crescita per l'e-commerce nelle PMI

L'e-commerce risulta essere in crescita fra le PMI. Il 64% ha lanciato almeno una nuova modalità di contatto e di vendita, l'84% del campione è intenzionato a mantenere attive tali modalità anche in fase di riapertura dei negozi.

"A livello internazionale i retailer più reattivi ed innovativi hanno dimostrato come la pandemia possa accelerare la transizione verso un nuovo significato, un nuovo valore del servizio retail offerto ai clienti: non più una pura intermediazione commerciale, valutata prevalentemente in termini di 'time (and cost) saving', ma un'esperienza 'phygital' capace di offrire interazioni autentiche con i brand ed i loro prodotti" ha affermato Emilio Bellini direttore scientifico dell'Osservatorio Retail.

In una precedente analisi sull'Italia si è registrato che le vendite al dettaglio sono calate nel 2020 con una flessione pari al 5,4% mentre l'anno dell'emergenza sanitaria vede il boom del commercio on line che segna un +34,6%.

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