04:17 02 Marzo 2021
Economia
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Ignazio Visco incoraggia l'Italia a riprendersi, e vede nella primavera l'inizio della riscossa dell'economia italiana. Serve però che la campagna vaccinale raggiunga la sua piena efficacia.

I rischi ci sono, non li nasconde il presidente di Banca d’Italia Ignazio Visco, e il peggio non è tutto alle spalle, tuttavia “le difficoltà del presente non devono impedirci di guardare al futuro”, dice durante il suo intervento al Congresso Assiom Forex, svoltosi a distanza.

“Vi sono certo rischi nel breve periodo. Ma è possibile, coltivando una visione di più lungo termine, fare meglio di quello che suggeriscono le proiezioni tendenziali”.

Servono le riforme all’Italia e non solo i fondi del Next Generation EU, servono riforme strutturali che sblocchino gli investimenti altrimenti i fondi che giungeranno in Italia incideranno ben poco.

L’Italia deve trovare la “coesione necessaria per riprendere la via dello sviluppo”, è l’esortazione di Visco.

L’Italia si riprenderà a partire dalla primavera, come aveva stimato di recente anche Confindustria.

Tuttavia l’attenuazione della pandemia è “cruciale” per la ripresa “dei prossimi mesi” avverte il governatore di Banca d’Italia.

Insomma, il successo della campagna vaccinale sarà “fondamentale per la stabilità della ripresa”, senza vaccino e in particolare, senza vaccinati, non ci sarà vera ripresa dell’economia italiana.

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Ignazio Visco, Banca d`Italia, Economia
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