15:23 07 Marzo 2021
Economia
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Per l’anno scorso sarà al 157%, mentre per quest’anno la percentuale è stata rivista in crescita al 159,7%. Gli effetti della pandemia hanno colpito le grandi economie, ora servono "strategie di bilancio credibili"

Il Fondo monetario internazionale ha annunciato oggi i nuovi dati dell’economia italiana con le previsioni di fine 2020 e quelle per il 2021. Il Fondo ha rivisto al rialzo la previsione sul deficit-Pil nel 2020 al 10,9% (+2,1% rispetto a ottobre), mentre ha limato la stima sul 2021 al 7,5% (-1,3%).

All'opposto ha attenuato la previsione sul debito-Pil 2020 al 157,5% (-4,3%) ma ha alzato quella sul 2021 al 159,7% (+1,4%).

Gli avvertimenti del Fondo

Gioie e dolori nello studio dell’istituzione di Washington: da un lato è stato ribadito che lo sforzo di bilancio globale contro la pandemia "ha contribuito a salvare vite e a mitigare l'effetto della crisi”, ma dall’altro ha sottolineato che insieme alla contrazione economica e di gettito fiscale, ha portato a peggioramenti delle finanze pubbliche.

E su questo aspetto "ora – ha ammonito il Fmi - sono necessarie strategie di bilancio credibili sul medio termine, specialmente dove i debiti sono elevati e dove le condizioni di finanziamento sono tirate o a rischio".

I dati aggiornati del Fondo non sono distanti dalla Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza, la Nadef, secondo cui il debito è fissato al 158% nel 2020 e al 155,6% nel 2021 e l'indebitamento rispettivamente al 10,8 e al 7% del Pil.

L’Italia è seconda solo al Giappone nel debito pubblico

Il debito pubblico globale arriverà a sfiorare il 100% del Pil a fine 2021: il dato si è attestato al 97,6% nel 2020 e salirà al 99,5% quest'anno.

La stima del rapporto tra deficit e Pil si colloca invece rispettivamente all'11,8 e all'8,5%.

Il debito pubblico italiano resta il secondo tra quelli delle economie avanzate, superato soltanto da quello giapponese (che si attesterà al 258,7% sia nel 2020 che nel 2021).

Terzo posto agli Stati Uniti, con 128,7 e 132,5%. Nell'Eurozona, il debito si attesta al 98,1% nel 2020 e al 99,0% nel 2021. La Germania raggiunge rispettivamente il 70,0 e il 69,9%, mentre la Francia si colloca al 115,3 e al 117,6% nei due anni.

Tags:
Debito pubblico, Italia, FMI
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