15:34 05 Marzo 2021
Economia
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Chiudono in Italia 3 ristoranti su 4 e non solo, anche bar, agriturismi, pizzerie e pasticcerie, per effetto delle nuove colorazioni delle regioni italiane.

Coldiretti presenta una stima di quante attività come bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi restano chiusi con la nuova mappa del Ministero della Salute che colloca in zona arancione 12 regioni e 3 in zona rossa.

256 mila attività della ristorazione chiudono ancora una volta e il conto più pesante lo paga la Lombardia perché è la regione con il maggior numero di attività presenti sul territorio con circa 51 mila locali della ristorazione.

“La nuova mappa dei colori della pandemia fa chiudere quasi 3 locali su 4 (71%) presenti in Italia fra bar, ristoranti, delle pizzerie e agriturismi nelle regioni rosse e arancioni dove è proibita qualsiasi attività al tavolo, con un drammatico impatto su economia ed occupazione”, spiega Coldiretti.

Per molte attività come i bar, la “sostenibilità economica per giustificare le aperture” è oltre il limite di sopportazione, “tanto che in molti preferiscono mantenere le serrande abbassate”.

Un colpo di grazia

La situazione secondo Coldiretti, “rischia di dare il colpo di grazia ai consumi alimentari degli italiani fuori casa che nel 2020 sono scesi al minimo da almeno un decennio con un crack senza precedenti per la ristorazione che dimezza il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di quasi 41 miliardi di euro, secondo le stime Coldiretti su dati Ismea”.

Le disdette piovono sull’agroalimentare

La chiusura di tali attività si fa sentire pesante sulle imprese dell’agroalimentare che si vedono annullare ordini di acquisto a cascata. Se infatti restano chiusi i ristoranti e gli agriturismi, bar, pizzerie e pasticcerie, vi è un calo delle vendite anche per attività agricole e per chi produce formaggi o vini.

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Coldiretti, Economia, Coronavirus
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