12:00 22 Gennaio 2021
Economia
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Il 31 dicembre è scaduta l'ultima proroga per il blocco sull'invio delle cartelle fiscali. Gli italiani riceveranno 50 milioni di comunicazioni, tra atti di riscossione, accertamenti e lettere di compliance.

50 milioni di cartelle fiscali arriveranno ai cittadini italiani a partire dai prossimi giorni. Dopo la scadenza della proroga sul blocco alle comunicazioni il 31 dicembre, gli italiani si vedranno recapitare 35 milioni di atti di riscossione sospesi nel 2020 e 15 milioni tra accertamenti e lettere di compliance.

Lo stop, deciso dal governo durante l'emergenza Covid per dare respiro agli italiani, ha creato un notevole buco all'erario: il gettito delle entrate tributarie si è attestato a 6,8 miliardi nei primi 10 mesi con un calo di 3 miliardi, pari a -30,8%.

Ma contemporaneamente i 'danni' economici da Covid hanno imposto all'esecutivo di agire anche attraverso i ristori e quindi nuovi esborsi.

Ipotesi rottamazione "quater"

Una situazione fiscale come quella che aspetta gli italiani con l'inizio del 2021 ha spinto il governo a valutare l'ipotesi di introdurre una nuova rottamazione, la quarta in pochi anni, o un nuovo saldo e stralcio.

"Penso che serva una rottamazione 'quater' per gli anni dal 2016 al 2019 per dare respiro a quei contribuenti con morosità incolpevoli. Un nuovo saldo e stralcio potrebbe evitare la notifica di milioni di cartelle" ha affermato giorni fa il viceministro dell'Economia Laura Castelli.

Tra gli strumenti a disposizione la rateizzazione

In attesa delle decisioni dell'esecutivo importante ricorre agli strumenti a disposizione tra i quali la rateizzazione, concessa a tutti coloro che si trovano in difficoltà economica e non possono versare quanto dovuto in un'unica soluzione. Nel caso specifico, a causa dell'emergenza Covid che ha colpito il Paese, fino al 31 dicembre 2021 sono previste ulteriori misure a favore dei contribuenti.

  • Chi ha una rateizzazione in essere al 31 dicembre 2020 o presenta una nuova domanda entro il 31 dicembre 2021 può usufruire delle agevolazioni previste nel Decreto Ristori con la possibilità di saltare fino a 10 rate (a differenza delle 5 previste)
  • Per le richieste presentate entro il 31 dicembre 2021, il decreto Ristori ha elevato da 60 a 100 mila euro la soglia di debito per il quale basta una domanda semplice per ottenere un piano a rate, con dilazione ordinaria fino a 6 anni (72 rate), senza la necessità di dover presentare la documentazione che attesti lo stato di difficoltà economica.
  • Può presentare una richiesta di dilazione anche chi era decaduto da una precedente rateizzazione prima dell'emergenza. Stessa possibilità anche per i decaduti dalle rottamazioni degli anni scorsi che possono rateizzare le somme ancora dovute.

In precedenza la legge di Bilancio 2021 aveva prorogato la sospensione delle cartelle esattoriali fino al 31 dicembre 2020.

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