22:20 15 Gennaio 2021
Economia
URL abbreviato
221
Seguici su

Bar, ristoranti, agriturismo e pizzerie riaprono in 5 regioni italiane. Sono 94 mila attività che riprendono a lavorare dopo settimane di chiusura prolungata a causa della pandemia.

Con il ritorno di quattro regioni in zona gialla hanno riaperto 94 mila tra, ristoranti, bar, pizzerie, e agriturismi che per settimane sono rimasti chiusi o si sono dedicati all’attività di solo asporto.

Sono i dati forniti da Coldiretti a seguito di una sua analisi sugli effetti dell’entrata in vigore della nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. Provvedimento che prevede il passaggio delle Regioni Lombardia, Piemonte, Calabria e Basilicata in zona gialla.

In Lombardia riaprono 51 mila attività, mentre in Piemonte riaprono circa 25 mila attività e in Calabria riaprono in 15 mila, così come in Basilicata riaprono in oltre 3 mila.

Un locale su cinque resta ancora chiuso

“Nonostante i cambi di colore, in Italia resta chiuso più di un locale su cinque (22%) tra bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie e agriturismi per un totale di quasi 79 mila locali situati in Campania, Toscana, Abruzzo, Valle d’Aosta e Provincia di Bolzano ancora arancioni, dove è proibita qualsiasi attività al tavolo, con un drammatico impatto su economia ed occupazione”, scrive Coldiretti nel suo report.

Natale senza pranzo per 4 milioni italiani

Ieri invece Coldiretti aveva denunciato la drammatica situazione in cui verseranno 4 milioni di italiani che resteranno senza pranzo a Natale.

“Sono oltre 4 milioni i poveri in Italia che nelle feste di Natale sono costretti a chiedere aiuto per il cibo da mangiare nelle mense o con la distribuzione di pacchi alimentari a causa della crisi economica legata al Covid.”

Coldiretti presso i suoi mercati Campagna Amica ha lanciato l’iniziativa “Spesa sospesa del contadino”, una iniziativa di solidarietà degli agricoltori che servirà a combattere la nuova povertà e ad offrire alle vittime economiche della pandemia delle festività più serene.

Tra gli over 65, denuncia Coldiretti, ci sono 230 mila poveri assoluti. Dati forniti dall’Istat e che mostrano come la solitudine economica e fisica quest’anno stanno acuendo senza precedenti la sofferenza endemica di migliaia di italiani.

Tags:
Coldiretti, Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook