03:27 29 Novembre 2020
Economia
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E' ritenuto il più grande accordo commerciale al mondo e rappresenta un'opportunità per le eccellenze alimentari del Made in Italy

“È evidente il rischio di una progressiva emarginazione dell’Europa che stenta a realizzare una piena unificazione ed anche per questo rischia di trovarsi  sempre più isolata a livello globale”, afferma Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia.

Il Regional Comprehensive Economic Partnership (Rcep) potrebbe rappresentare un'opportunità per le eccellenze agroalimentari del Made in Italy. Il nuovo patto siglato da 15 Paesi vale il 30% dell'economia e della popolazione globale e coinvolgerà 2,2 miliardi di consumatori. Ne fanno parte i Paesi dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda, potrà essere un'occasione per l'Italia.

Secondo Filiera Italia, infatti, le nostre eccellenze alimentari  in un sistema  così semplificato potrebbero trovare meno ostacoli al momento dell'esportazione e della successiva circolazione. Il mercato del Rcep ad oggi vale circa 2,8 miliardi per l’agroalimentare italiano.  

I maggiori importatori di prodotti alimentari italiani sono Giappone (877 milioni), Australia (600 milioni), Cina (453 milioni), Corea del Sud (255 milioni). 

La firma dell'accordo è avvenuta  il 15 novembre a margine del vertice annuale dell'ASEAN, che quest'anno si è tenuto in formato di videoconferenza in ragione delle restrizioni legate al coronavirus.

Tags:
Australia, Cina, Giappone, accordo, Asia-Pacifico, Asia
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