16:35 24 Novembre 2020
Economia
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Si tratta di una delle maggiori flessioni nella storia dell'Italia per il settore dell'intrattenimento e dello spettacolo.

Il Covid-19 sta avendo un impatto molto pesante sul mondo dello spettacolo, causando una flessione senza precedenti del numero degli eventi tenutisi nel corso del primo semestre del 2020.

A renderlo noto quest'oggi è la SIAE, che ha pubblicato anche i dati relativi alle spese al botteghino effettuate dagli italiani nei primi sei mesi di quest'anno.

Stando alle statistiche, il numero complessivo degli eventi tenutisi in Italia è calato del 64,18% a fronte di un calo ancora maggiore della spesa al botteghino, che è inferiore del 66.95% rispetto all'anno precedente.

Contestualmente, fanno registrare una pesante flessione anche la spesa complessiva del pubblico (-72,96%) e quella degli ingressi (-61,62%).

"Sono numeri che danno il senso del dramma", ha dichiarato Gaetano Blandini, direttore generale della Società italiana degli autori ed editori.

Il calo del PIL in Italia

Nel corso di un evento organizzato dall'Unione degli Industriali della Provincia di Varese, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha comunicato la previsione di un calo del PIL italiano che raggiungerà quest'anno la doppia cifra.

Secondo le stime di Confindustria il PIL italiano rimarrà inferiore a quello del 2019, che a sua volta era minore del dato registrato nel 2009, quando l'economia fu scossa dalla precedente crisi, mai del tutto riassorbita.

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