03:21 04 Dicembre 2020
Economia
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Tra le voci principali il rinnovo della cassa integrazione per oltre 5 miliardi e il nuovo fondo anti-Covid da 4 miliardi. Il fondo sanitario sale a 121 miliardi, quindi aumenti a medici e infermieri e più risorse per i tamponi.

La bozza di testo prevede 243 articoli suddivisi in 21 capitoli e tocca ambiti come fisco, sanità, lavoro, famiglia e Recovery Fund.

Tra le misure di maggior peso finanziario anche una delle novità in arrivo il prossimo anno, cioè l'introduzione dell'assegno unico per circa 3 miliardi. 

Previsti aumenti di stipendi per medici e infermieri della sanità pubblica: a tale fine si prevede di stanziare in tutto 835 milioni l'anno per aumentare del 27% l'indennità di esclusiva della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria (500 milioni) e per riconoscere una specifica indennità infermieristica (335 milioni). Il Fondo sanitario nazionale sale quindi a 121.370 miliardi, che verranno spesi anche per i tamponi in dotazione ai medici di base (70 milioni) e per aumentare i contratti di specializzazione (105 milioni in più nel 2021 e 22 e 109,2 milioni dal 2023 al 2025). 

Quattro miliardi verranno destinati al potenziamento delle misure anti-Covid, tramite l'istituzione di un fondo ad hoc per "consentire il tempestivo adeguamento" degli interventi "di sostegno alle attività produttive".

A seguito dell'emergenza-Covid, 5,3 miliardi verranno impiegati per rifinanziare dodici settimane di cassa integrazione nel 2021 alle aziende che siano in difficoltà. Dodici settimane che devono essere collocate tra il primo gennaio 2021 e il 31 marzo 2021 per i trattamenti di cassa integrazione ordinaria e tra il primo gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 per quella in deroga. Ai datori di lavoro privati (con esclusione del settore agricolo) che non la richiedono è riconosciuto l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico per un ulteriore periodo massimo di otto settimane, fruibili entro il 31 marzo 2021.

Nasce anche il Fondo a sostegno dell'impresa femminile, al fine di promuovere e sostenere l'imprenditoria di genere. Previsti in proposito contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso zero, finanziamenti agevolati e combinazioni di contributi a fondo perduto e finanziamenti per avviare nuove imprese. Per tale fondo previsto lo stanziamento di 20 milioni per ciascuno degli anni 2021 e 2022.

La stessa dotazione è destinata a un altro fondo, quello per le imprese creative, il cui fine è "promuovere nuova imprenditorialità e lo sviluppo di imprese del settore, attraverso contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e loro combinazioni".

La legge di bilancio proroga per il 2021 i bonus in materia di riqualificazione energetica, impianti di micro-cogenerazione, recupero del patrimonio edilizio, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Proroga prevista anche per il bonus facciate e del cosiddetto bonus verde, cioè le detrazioni per gli interventi di riqualificazioni di are verdi scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi nonché di realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Quattro i miliardi destinati alla riforma del fisco dal 2022, ripartiti in un fondo con una dotazione di 2.500 milioni di euro per l'anno 2022 e 1.500 milioni di euro a decorrere dall'anno 2023. Secondo la bozza sarà istituito anche un "Fondo per la fedeltà fiscale cui è destinato, a decorrere dal 2022, fermo restando il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, l'ammontare di risorse che si stimano come maggiori entrate permanenti derivanti dal miglioramento dell'adempimento spontaneo".

Intanto, proprio per un confronto sulla legge di Bilancio, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri, sono stati convocati dal premier Giuseppe Conte lunedì 16 novembre.

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