03:53 28 Novembre 2020
Economia
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Produzione industriale in Italia in forte rallentamento nel mese di settembre dopo l'exploit di agosto. Pesano l'abbigliamento e tessile, i derivati del petrolio e i macchinari.

L’Istat notifica che a settembre 2020 la produzione industriale è crollata del -5,6% rispetto al mese di agosto. Considerando l’intero trimestre la produzione industriale resta positiva del +28,6% rispetto al trimestre precedente, ma dimostra la tendenza significativamente negativa verso cui si è incanalata l’economia italiana negli ultimi mesi a causa del nuovo fermo di molte attività.

In termini tendenziali l’indice crolla del -5,1%, e va considerato anche che a settembre del 2019 i giorni lavorati sono stati 21 contro i 22 di quest’anno.

Le flessioni più pesanti si riscontrano nei beni strumentali (-7,1%), nei beni di consumo (-5,7%) e per i beni intermedi (-4,2%). L’energia resta invece quasi invariata (-0,1%) secondo i dati tendenziali.

Produzione industriale in Italia: i settori in profondo rosso.

L’Istat notifica che il settore delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori crollano del -20,8%.

Profondo rosso anche per la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-20,4%) e nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (-11,9%).

Gli aumenti tendenziali si riscontrano soltanto nell’attività estrattiva (+2,7%) e nella fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria (+2%) e leggermente nelle altre industrie (+0,2%).

Il commento dell’Istat ai dati di settembre

“Dopo quattro mesi di crescita e il forte aumento registrato ad agosto, a settembre la produzione industriale diminuisce in termini congiunturali, registrando comunque un livello superiore dell’1,3% rispetto a luglio. Rispetto a febbraio 2020, mese immediatamente precedente l’esplosione della crisi, il livello è inferiore di circa il 4% mentre, in termini tendenziali, l’indice corretto per gli effetti di calendario è più basso del 5,1%.”

Questo il commento dell’Istat ai dati sulla produzione industriale in Italia a settembre 2020, preludio di un quarto trimestre che si annuncia in rosso.

Anche il Commissario agli Affari economici dell’UE, Paolo Gentiloni, del resto la scorsa settimana preannunciava un quarto trimestre europeo in rallentamento rispetto al terzo trimestre.

Tags:
industria, Economia, ISTAT
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