22:39 03 Dicembre 2020
Economia
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In attesa del nuovo Decreto Ristori, che dovrebbe essere varato tra la serata di oggi e la mattinata di domani, il ministro dell'economia ha parlato a favore degli obiettivi già raggiunti e di quelli che verranno raggiunti con questo nuovo decreto.

Il ministro dell'economia e delle finanze Roberto Gualtieri ha parlato, in attesa del varo del nuovo decreto ristori, di ciò che è stato già fatto con il primo decreto varato solo 9 giorni fa e di quanto potrà essere ottenuto con il secondo decreto. 

Nei 9 giorni trascorsi dal primo decreto di fatto l'Agenzia delle Entrate ha già emesso i primi mandati di pagamento per accreditare il contributo a fondo perduto agli operatori economici interessati dalle misure di contenimento della seconda ondata di Covid entrate in vigore il 26 ottobre.

Secondo quanto affermato dal ministro, sono stati disposti i bonifici in favore di più di 211mila imprese, per un totale di oltre 964 milioni di euro.

"Avevamo detto che saremmo stati in grado di far arrivare sui conti correnti i primi ristori per il 15 di novembre, in realtà essi arriveranno già lunedì e martedì prossimi" ha scritto Gualtieri in un post pubblicato sui suoi social.

​"L'amministrazione finanziaria è riuscita ad eseguire tutte le operazioni in automatico, così come previsto dal decreto legge n. 137 del 28 ottobre 2020, senza richiedere alcun adempimento o domanda ai contribuenti coinvolti, che vedranno accreditarsi le somme maggiorate direttamente sul conto corrente indicato nella domanda relativa al primo contributo a fondo perduto, avanzata nella primavera scorsa" ha proseguito Gualtieri, il quale ha poi approfittato per ringraziare le strutture dell'amministrazione finanziaria, prima tra tutte l'Agenzia delle Entrate.

A poche ore l'approvazione del nuovo decreto, cosa è previsto

"Adesso proseguiamo il lavoro per finalizzare nuovo decreto che approveremo in queste ore, e garantire con altrettanta rapidità gli ulteriori ristori agli esercizi commerciali e agli operatori economici interessati dalle nuove misure introdotte su base regionale e nazionale" ha concluso il ministro.

La bozza del decreto Ristori bis che dovrebbe arrivare in serata sul tavolo del Consiglio dei ministri prevede l'eliminazione del vincolo previsto dal decreto ristori che rinviava da novembre ad aprile gli acconti per i soggetti Isa e forfettari con perdite di almeno del 33%. 

La misura riguarderà tutte le attività che rientreranno nel nuovo elenco dei codici Ateco allegati al decreto e che operano nelle aree caratterizzate da uno scenario grave.

Inoltre il decreto dovrebbe prevedere bonus babysitter da 1.000 euro e congedi retribuiti al 50% per i genitori che vivono nelle zone rosse e 5 milioni per un fondo rifinanziamento Caf per consentire ai beneficiari delle prestazioni sociali agevolate di ricevere l’assistenza nella presentazione delle dichiarazioni sostitutive uniche ai fini Isee.

20 milioni a sostegno dell'agricoltura

Per far fronte alla crisi di mercato dei prodotti ortofrutticoli arriva un contributo di 20 milioni a favore delle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli riconosciute ed alle loro associazioni. E’ quanto prevede una bozza ancora provvisoria del decreto Ristori bis.

Il contributo è pari alla differenza tra l’ammontare del fatturato del periodo da marzo a luglio 2019 e l’ammontare del fatturato dello stesso periodo dell’anno 2020.

In precedenza, Filiera Italia ha lanciato l'allarme sul fatto che la mancata modifica temporary framework sui limiti agli aiuti di stato per le imprese rischi di sottrarre alle aziende risorse dei precedenti Dl e di non farle candidare per il Dl ristori.

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