03:02 03 Dicembre 2020
Economia
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Superano il Belpaese anche la Gran Bretagna e la Francia. Solo la Spagna ha speso di meno per la crisi.

Per fronteggiare la crisi sanitaria ed economica dovuta al Covid-19, dalla primavera scorsa il governo tedesco ha erogato 284 miliardi di euro a sostegno, in particolar modo, di lavoratori, imprese, scuola, trasporti e sanità. Ben 194 in più di quelli stanziati dall’Italia negli stessi settori.

Lo sostiene l’ufficio studi della Cgia di Mestre.

  • Considerando anche le misure introdotte con il Decreto Ristori, dall’inizio della pandemia il governo Conte, ha stanziato quasi 90 miliardi di euro
  • Hanno fatto di più dell’Italia la Gran Bretagna con 201 miliardi e la Francia con 110
  • Ha speso di meno soltanto la Spagna con 46 miliardi di euro.

“È vero che avendo un debito pubblico molto elevato queste misure possiamo finanziarle solo in deficit, ma è altrettanto vero che siamo la seconda manifattura d’Europa ed essendo uno dei pilastri portanti dell’economia europea meritavamo, da parte del nostro esecutivo, molte più attenzioni, soprattutto in termini di investimenti”, secondo il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo.

Il governo deve fare di più

“I ristori, in base alla caduta del fatturato, non sono più sufficienti; il governo Conte deve compensare - così come ha continuato a fare la Germania nei giorni scorsi dopo aver introdotto un nuovo mini-lockdown - anche i costi fissi sostenuti dalle imprese interessate per decreto alla chiusura”, sostiene l’ufficio studi della Cgia.

Le aziende devono essere aiutate economicamente perché “la situazione odierna è ben diversa da quella vissuta nella primavera scorsa”, in questo caso solo alcuni settori sono stati costretti a chiudere e “a questi ultimi, pertanto, non sono più sufficienti dei semplici ristori, ma è necessario uno stanziamento che compensi totalmente sia i mancati incassi sia le spese correnti che continuano a sostenere”.

Le strategie all'estero

Ecco come hanno agito gli altri Paesi europei per contrastare la crisi delle piccole e medie imprese.

  • La Germania: sono stati stanziati 100 miliardi di euro destinati all’acquisto di partecipazioni di società colpite dalla crisi e 18 miliardi di euro destinati alle ditte individuali e alle microimprese. Inoltre sono stati varati provvedimenti per 25 miliardi per "riavviare" le aziende che hanno subito un calo dei ricavi di oltre il 60 per cento rispetto al 2019.
  • Il Regno Unito: sono stati spesi 17 miliardi di euro di sovvenzioni per le pmi e altrettanti per il sostegno al reddito dei lavoratori autonomi.
  • La Francia: sono stati stanziati otto miliardi di euro di sussidi per le piccole imprese con un fatturato inferiore a un milione di euro che hanno perso almeno il 50% dei ricavi nello scorso mese di marzo; tre miliardi di euro per l’annullamento di tasse e contributi previdenziali per aziende e lavoratori autonomi in difficoltà e 9,3 miliardi di euro per sostenere l'industria del turismo e altri otto miliardi di euro per sostenere il settore automobilistico.
Tags:
Italia, Germania, Coronavirus
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