14:51 24 Ottobre 2020
Economia
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Il 17 ottobre sono state revocate tutte le restrizioni al trasferimento di armi, attività correlate e servizi finanziari da e verso l'Iran.

Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha annunciato che la vendita di armi all'Iran violerebbe le risoluzioni delle Nazioni Unite e porterebbe a sanzioni.

"Gli Stati Uniti sono pronti a utilizzare le proprie autorità nazionali per sanzionare qualsiasi individuo o entità che contribuisca materialmente alla fornitura, vendita o trasferimento di armi convenzionali da o verso l'Iran... Ogni nazione che cerca la pace e la stabilità in Medio Oriente e sostiene la lotta al terrorismo dovrebbe astenersi da qualsiasi transazione di armi con l'Iran", si legge nella dichiarazione di Pompeo.

"Negli ultimi 10 anni, i paesi si sono astenuti dal vendere armi all'Iran in base a varie misure prese dalle Nazioni Unite. Qualsiasi paese che ora sfidi questo divieto sceglierà molto chiaramente di alimentare il conflitto e la tensione invece di promuovere la pace e la sicurezza", ha aggiunto Pompeo, come citato da AFP.

Ciò avviene dopo che l'Iran ha annunciato all'inizio di questa settimana che tutte le restrizioni al trasferimento di armi, attività correlate e servizi finanziari da e verso l'Iran non sono più valide in base ai termini della risoluzione delle Nazioni Unite che confermava l'Accordo sul nucleare iraniano firmato tra Teheran e le potenze mondiali nel 2015.

Nel 2018, gli Stati Uniti si sono ritirati unilateralmente dall'accordo nucleare e hanno iniziato a reintrodurre sanzioni contro l'Iran.

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