01:12 30 Ottobre 2020
Economia
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35 milioni di kg di castagne prodotte nel 2020 in Italia, Coldiretti consiglia di comprarle direttamente dagli agricoltori, perché spesso si spacciano quelle straniere per italiane.

Sono disponibili i primi 35 milioni di chilogrammi di castagne italiane, grazie al caldo settembre sono arrivate in anticipo scrive Coldiretti che ha effettuato un monitoraggio nazionale sulla produzione di castagne del nostro Paese.

Coldiretti palude al risultato della raccolta dal momento che in alcune zone dell’Italia si era rischiata l’estinzione del castagno a causa del cinipide galligeno del castagno, un parassita proveniente dalla Cina e che da molti anni ormai infesta i boschi italiani.

Contro il cinipide, ricorda Coldiretti, è in corso una vera guerra biologica. Gli esperti infatti hanno introdotto in natura l’insetto Torymus Sinensis, il quale è un antagonista naturale del cinipide.

Lontani dai fasti produttivi

Ben lontani comunque “dai fasti produttivi del passato” racconta Coldiretti che ricorda come nel lontano 1911 l’Italia produceva ben 829 milioni di chili di castagne, mentre 10 anni fa ne raccoglievamo 55 milioni. Per le castagne è quindi passato un secolo davvero molto negativo.

Le aree migliori

Le aree dove la produzione è migliorata sono la Campania, la Toscana e l’Emilia-Romagna.

I problemi restano in Calabria, Lazio e Piemonte, dove il maltempo ostacola la raccolta o in parte ha travolto il raccolto di castagne.

Le castagne italiane del 2020 sono comunque di buona qualità, sono dolci e non presentano anomalie particolari.

Consumi e limiti

Le famiglie italiane stanno consumando le castagne complice le basse temperature, ma le limitazioni alle sagre e agli eventi locali a cui i coltivatori diretti partecipano, ostacolano la vendita del prodotto agricolo.

Le castagne costano nei mercati all’ingrosso tra i 2,50 euro e i 4,50 euro al chilogrammo, in base al calibro. I prezzi al consumo tendono a raddoppiare.

Probabilmente a causa di prezzi così alti per le tasche di molti italiani, alle prese ora anche con la crisi economica, che le castagne che si consumeranno maggiormente saranno quelle straniere.

Portogallo, Spagna, Turchia e Grecia sono i paesi da cui importiamo le maggiori quantità di castagne scrive Coldiretti. Nel 2019 le importazioni sono ammontate a 32,8 milioni di chilogrammi, quasi quanto l’intera produzione di quest’anno.

Coldiretti fa però notare che spesso le castagne straniere vengono spacciate per quelle nostrane, e chiede per cui maggiori controlli sull’origine delle castagne messe in vendita in Italia, “per evitare che diventino tutte, incredibilmente, tricolori”.

I consigli di Coldiretti

Coldiretti consiglia di comprare le castagne presso i mercati degli agricoltori della rete Campagna Amica, di rivolgersi direttamente alle aziende agricole che fanno la raccolta, oppure di “riscoprire il gusto di partecipare nei boschi alla raccolta delle castagne.”

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