12:30 30 Ottobre 2020
Economia
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Il Commissario europeo all'economia Paolo Gentiloni è intervenuto all'Assemblea plenaria del Parlamento europeo.

In Europa la situazione epidemiologica conta circa 4 milioni di contagi con 200mila vittime accertate, causando immense sofferenze sia dal punto di vista umano che dal punto di vista economico.

"La pandemia ha innescato non una ma tre crisi: sanitaria, economica e sociale. Ha un impatto su tutto il mondo e tutte le persone, anche nei villaggi più sperduti" ha affermato Paolo Gentiloni, Commissario europeo per l'economia, durante il suo intervento all'Assemblea plenaria del Parlamento europeo.

L'ex premier italiano ha confrontato l'effetto sul PIL della pandemia Covid rispetto alla crisi del 2009, rilevando che la situazione attuale risulta più grave:

"Nel 2009 l'economia subì una contrazione del 4,5%. Le nostre ultime stime mostrano che il PIL ha accusato un meno -14% nel II trimestre, il peggior calo dalla Seconda Guerra Mondiale e a fine anno la nostra stima sarà di circa meno 8%, circa il doppio del calo del 2009" ha dichiarato l'ex premier italiano.

​L'auspicio del commissario europeo per l'economia è il raggiungimento dell'accordo sul RRF, li Fondo di Ripresa e Resilienza, che rappresenta l'asse portante del piano europeo di rilancio Next Generation Eu, entro fine anno. Le trattative sono ancora in salita tra Governi e Parlamento Ue per la finalizzazione degli accordi di luglio.

Infine, Gentiloni ha ribadito quanto detto già nei giorni scorsi. Nell'area Euro dopo il crollo pandemico la ripresa è in corso ma da fine agosto è stato perso lo slancio. La ripresa inoltre è diseguale sia tra gli Stati che tra i settori dell'economia.

Secondo una precedente stima di Confindustria, il Pil del 2020 per l'Italia avrà un calo a doppia cifra, rimanendo inferiore a quello dell'anno precedente.

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