14:59 24 Ottobre 2020
Economia
URL abbreviato
615
Seguici su

Le tasse in Italia dal 1980 ad oggi sono cresciute di 11,1 punti di PIL. Se contabilizzassimo anche l'enorme sommerso ci accorgeremmo di essere i primi in Europa per pressione fiscale.

Ancora una conferma sull’alta pressione fiscale a cui sono sottoposti i contribuenti italiani deriva dallo studio condotto dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti, secondo il quale nel 2019 la pressione fiscale è aumentata di un +0,7 punti rispetto al 2018.

L’Italia si colloca al sesto posto in Europa, scalando una posizione rispetto al 2018, rivela lo studio che fa notare come il nostro Paese si trovi 1,4 punti sopra la media europea.

“Al netto del sommerso e dell’economia illegale, pari al 12% del Pil, ovvero 215 miliardi di euro, la pressione fiscale raggiunge il 48,2% (+5,8 punti percentuali rispetto a quella ufficiale) e nel confronto europeo balzerebbe al 1° posto.”

La pressione fiscale è alta sintetizza lo studio realizzato dalla Fondazione dei commercialisti italiani.

L'Istat aveva invece diffuso stime con un valore di pressione fiscale più basso per il 2019 e pari al 42.4%.

Il condizionamento del sommerso

Una pressione fiscale “condizionata dall’esistenza di un vasto sommerso economico, pesantemente schiacciata dal livello della spesa pubblica”.

E nonostante i vari richiami a semplificare, la pressione fiscale in Italia “è parcellizzata in una miriade di singoli tributi, mentre il prelievo risulta sempre più concentrato su poche imposte”.

Ed aggiungono ancora i commercialisti nella loro sintesi:

“Pertanto, ogni tentativo di ridurla si scontra con le esigenze del bilancio pubblico appesantito da un’elevata spesa sociale, da inefficienze e sprechi e dal servizio del debito.”

Come va rispetto al 1980?

Se confrontiamo i tempi odierni con il 1980, lo studio fa notare che la pressione fiscale è aumentata 11,1 punti di PIL. Aumento dovuto in particolare alla pressione tributaria (11,3%), mentre la pressione contributiva in questi quaranta anni si è ridotta del -0,2%.

La pressione tributaria ha riguardato tutti i tipi di imposte: quelle dirette (+5,1%) e quelle indirette (+6,2%).

Correlati:

Conte al Forum Ambrosetti: soldi UE non per abbassare le tasse e pagamenti digitali dal 1° dicembre
Decisioni BCE di politica monetaria: tassi interesse invariati, PEPP prosegue
La Svezia aumenterà le tasse sull'alcol per finanziare il rafforzamento della difesa
Istat: "Nel 2019 la pressione fiscale sale al 42,4%"
Tags:
Aumento tasse, Tasse
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook