19:50 24 Ottobre 2020
Economia
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Migliora anche il rapporto deficit-Pil, mentre si registra una frenata sulla crescita, con un aumento del Pil pari ad appena lo 0,3% sull'annata precedente.

Nella giornata di oggi è stato pubblicato il rapporto Istat relativo alla stima aggiornata dei conti economici nazionali.

Stando a quanto emerso, le entrate totali delle Amministrazioni pubbliche hanno avuto un aumento del 2,9% rispetto all'annata precedente, con un'incidenza sul Pil pari al 47,%.

Tale cifra si traduce in un aumento della pressione fiscale complessiva, che sale al 42,4%, per uno 0,6% in più rispetto al 41,8% del 2018.

Nella stessa analisi è stato inoltre stimato che il tasso di variazione annuale del Pil tra il 2018 e il 2019 è stato pari allo 0,3%, in rallentamento rispetto ad un anno prima, quando era stato dello 0,9%.

Migliora tuttavia il rapporto relativo all'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche, che scende all'1,6% del Pil, in netto miglioramento rispetto al 2018, quando tale valore si attestava al 2,2%.

​Alcuni giorni fa l'Istituto nazionale di statistica aveva pubblicato un altro rapporto relativo ai tassi di occupazione, registrando una contrazione degli occupati, con 818.000 posti di lavoro persi.

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