02:38 28 Settembre 2020
Economia
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Ponte sullo Stretto di Messina, Regione Siciliana e Regione Calabria ottengono un nuovo inizio per la realizzazione di un ponte la cui idea originaria ha ormai compiuto 50 anni.

Un nuovo inizio per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, la Regione Siciliana e la Regione Calabria hanno ottenuto l’inserimento del progetto di realizzazione nel Piano straordinario di infrastrutturazione nazionale.

Il Piano è stato depositato presso la Commissione Bilancio del Senato e dovrà essere discusso nell’ambito dell’iter di conversione in legge del Decreto agosto.

Musumeci ha commentato l’inserimento del progetto nel Piano come un passaggio rilevante perché l’infrastruttura diventa così di “rilevanza strategica per le infrastrutture da parte di tutte le Regioni italiane”.

Il ponte sullo Stretto di Messina, una decennale storia

Silvio Berlusconi aveva fatto ben oltre che inserire il progetto di realizzazione in un piano di infrastrutture nazionale. La volontà politica del suo governo riuscì a rilanciare la società di scopo a cui fu affidato il compito vincolante di realizzare l’opera con la partecipazione di società private.

Ma la storia del Ponte sullo Stretto di Messina ha più di 50 anni.

Nel 1971 la legge numero 1158 decretava l’istituzione della società Stretto di Messina spa, poi costituita dieci anni dopo l’11 giugno del 1981.

Stretto di Messina spa dall’1 ottobre 2007 è controllata da Anas e dal 2013 è stata posta in liquidazione ai sensi della legge 17 dicembre 2012 numero 221.

La società ha un capitale sociale pari a 383 milioni di euro ed è partecipata anche da Rete ferroviaria italiana, Regione Calabria e Regione Siciliana.

Tutti i dati sono disponibili sul sito della società e su Anas spa.

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Messina, Italia
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