09:24 01 Ottobre 2020
Economia
URL abbreviato
212
Seguici su

Secondo l'analisi di Coldiretti i consumi alimentari degli italiani per il 2020 segnalano un calo del 10% a causa del crollo del settore ristorativo. L'indagine di Coldiretti è basata sui dati Ismea che evidenziano un taglio alla spesa a tavola, dovuto al Coronavirus, di 24 miliardi di euro.

La spesa alimentare degli italiani è tornata indietro di dieci anni su valori del 2010 nonostante che in termini percentuali si sia verificato un aumento rispetto alle altre spese che hanno avuto un crollo maggiore. Coldiretti indica infatti, basandosi sui dati Ismea, un calo del 10% sulla spesa alimentare del 2020 che rappresenta un taglio alla spesa di 24 miliardi di euro.

"A pesare è stata la chiusura durante il lockdown della ristorazione per la quale rimane una situazione di sofferenza per le difficoltà economiche, lo smart working, la diffidenza dei consumatori e le difficoltà del turismo, soprattutto straniero, che rappresenta una fetta importante della clientela. Con la fine delle limitazioni agli spostamenti l’effetto “scorta” legato ai timori ingiustificati sugli approvvigionamenti per la spesa domestica si è invece progressivamente affievolita per tornare su valori leggermente superiori alla media in una situazione in cui sono in calo tutti i settori del commercio al dettaglio" spiega Coldiretti.

Rivoluzione delle filiere produttive per la vendita di molti prodotti agroalimentari

La situazione attuale sta rivoluzionando anche gli equilibri all’interno delle filiere produttive che pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.

"Da quando è iniziata la pandemia in Italia il 57% delle 730mila aziende agricole nazionali ha registrato una diminuzione dell’attività ma l’allarme globale provocato dal Coronavirus ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico della filiera del cibo con la necessità di interventi di sostegno per difendere la sovranità alimentare e non dipendere dall’estero per l’approvvigionamento alimentare in un momento di grandi tensioni internazionali sugli scambi commerciali" conclude Coldiretti.

Una precedente analisi presentata da Coldiretti aveva già lanciato l'allarme sulla questione della spesa alimentare italiana per il 2020. Complessivamente la spesa alimentare ha subito nel periodo del Covid un calo di 12 miliardi rispetto all'anno precedente, che da un lato mette a rischio il settore, dall'altro è spia di un cambiamento delle abitudini di consumo lasciato dalla crisi sanitaria.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook