20:36 19 Settembre 2020
Economia
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Le minacce dei senatori statunitensi all'operatore del porto di Sassnitz per il Nord Stream-2 sono dirette contro la città omonima e lo stato federale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, questo è il culmine dell'insolenza, ha detto ai giornalisti il ​​presidente della commissione del Bundestag per l'Economia e l'Energia Klaus Ernst.

"Questa lettera è insuperabile per insolenza", ha detto Ernst, aggiungendo che è una "minaccia diretta per la città di Sassnitz ed il lander del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, poiché il 90% del porto dei traghetti appartiene alla città di Sassnitz e il 10% all'amministrazione del Meclemburgo-Pomerania occidentale."

Una lettera di tre senatori statunitensi all'operatore portuale Sassnitz GmbH fa riferimento alle sanzioni in corso di preparazione da parte delle autorità statunitensi nei confronti delle società che partecipano alla costruzione del gasdotto Nord Stream 2. In particolare, la lettera afferma che se i lavori continuano, il porto verrà minacciato da "problemi finanziari", secondo quanto dichiarato a Sputnik.

"Le azioni dei tre senatori dimostrano che le proteste del governo federale contro le azioni statunitensi non hanno avuto alcun effetto. È chiaro che i suddetti senatori statunitensi saranno probabilmente incoraggiati ad aumentare la pressione", ha detto Ernst.

Secondo lui, "il fatto che uno Stato o una regione sia ora sotto la diretta minaccia delle sanzioni statunitensi è inaccettabile".

"Esorto il governo federale a convocare l'ambasciatore americano. Inoltre, è necessario presentare finalmente contromisure efficaci e, se necessario, applicarle, ad esempio, sanzioni sul GNL statunitense. Il Rubicone è chiaramente superato", ha aggiunto.

Come riportato in precedenza dall'edizione online di Focus, sono in corso i lavori per il gasdotto Nord Stream 2 nel Mar Baltico utilizzando nuove navi. In particolare, si tratta della nave "Rossini", che da diverse settimane è nel porto della città tedesca di Sassnitz. Secondo il quotidiano, Rossini è arrivata all'inizio di giugno e ospita circa 140 lavoratori che vengono trasportati quotidianamente al porto di Mukran, la base logistica del Nord Stream 2.

Secondo il quotidiano locale Ostsee-Zeitung, i lavoratori, cittadini di Gran Bretagna, Russia, Ucraina e Italia si stanno preparando a costruire l'ultima sezione del gasdotto, ma "per paura d'imminenti sanzioni statunitensi, tutti i partecipanti agiscono in segreto".

Il Nord Stream 2 prevede la costruzione di due linee di un gasdotto con una capacità totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno dalla costa russa attraverso il Mar Baltico alla Germania. Gli Stati Uniti si oppongono attivamente al progetto, promuovendo il loro gas naturale liquefatto nell'UE, oltre che in Ucraina e in numerosi paesi europei. Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni al progetto nel dicembre 2019, imponendo alle società coinvolte nell'installazione d'interrompere immediatamente la costruzione. Swiss Allseas ha annunciato quasi subito la sospensione del gasdotto.

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