23:32 29 Settembre 2020
Economia
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Unicredit presenta i dati di bilancio del primo semestre del 2020, segnato dalla pandemia non solo in Italia ma in tutti i Paesi dove è presente con sue filiali.

Unicredit, il gruppo bancario di origine italiana e collocato in una visione paneuropea dal Ceo Jean Pierre Mustier, ha pubblicato i dati del I semestre 2020 mostrando una perdita di 2,28 miliardi di euro causati dai mesi di chiusura delle attività produttive e dalle misure di contenimento applicate non solo in Italia, ma a livello globale.

Nel primo semestre del 2019 Unicredit aveva guadagnato 3 miliardi di euro. Il secondo trimestre del 2020, tuttavia, ha permesso al gruppo bancario di recuperare e di dichiarare un utile di 420 milioni di euro.

Rigorosi nel gestire il credito

Unicredit ha aderito alla campagna di prestiti con garanzia statale mettendo a disposizione delle imprese fino a 7 miliardi di euro, ma la disciplina sui prestiti applicata dalla banca è “rigorosa” scrivono.

Rigorosa anche la “disciplina nella gestione dei costi” che ha permesso di risparmiare risorse. Un calo dei costi dovuto anche alla pandemia stessa. I costi operativi sono infatti diminuiti del 2% trimestre su trimestre. E del 0,2% anno su anno. Tale disciplina “ha più che compensato le spese addizionali relative a Covid-19 nel secondo trimestre 2020”.

Utile netto sottostante positivo

Unicredit ha maturato un utile netto di 0,5 miliardi contro il miliardo di utile netto del secondo trimestre del 2019.

“Tutte le divisioni tornano alla redditività, eccetto Commercial Banking Austria”, scrive Unicredit nel comunicato stampa integrale.

Quando arriveranno i dividendi per gli azionisti?

Gli azionisti di Unicredit dovranno attendere il 2021 per ottenere i dividendi del 2020.

“UniCredit ripristinerà la politica di distribuzione del capitale prevista in Team 23 a partire dal 2021, distribuendo agli azionisti il 50 per cento dell’utile netto sottostante ripartito tra un obiettivo di dividendo in contanti pari al 30 per cento dell’utile netto sottostante e riacquisti di azioni proprie per il 20 per cento”.

Unicredit conferma tutti gli obiettivi previsti dal piano Team23, compresa la chiusura delle 450 filiali in Italia che, a seguito degli stravolgimenti economici causati dalla pandemia, potrebbero subire una accelerazione.

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Unicredit, Economia
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