14:33 27 Ottobre 2020
Economia
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Le associazioni AEFI e CFI, rappresentanti del settore fieristico, lanciano la richiesta per misure a sostegno del settore all'incontro di ieri alla Farnesina con il sottosegretario Manlio Di Stefano.

In previsione del Dl di agosto anche il settore delle aziende fieristiche italiane ha fatto richiesta per misure a sostegno del loro equilibrio economico-finanziario, attraverso un incontro alla Farnesina con il sottosegretario Manlio di Stefano al quale hanno partecipato il Presidente AEFI Maurizio Danese ed il Presidente CFI Massimo Goldoni.

"Come AEFI e CFI, abbiamo chiesto l’incontro per sollecitare l’intervento urgente di cui il settore ha bisogno per non soccombere dopo la pandemia di Covid-19 e continuare a svolgere il proprio ruolo strategico per l’economia nazionale e il business delle imprese. Al Ministro abbiamo chiesto anche una data certa per la ripartenza del settore fieristico nazionale, che non può essere oltre il 1° settembre" ha dichiarato Danese.

Enti fiera: necessaria azione specifica per il settore

"Prendiamo atto degli sforzi fatti finora dal Governo ma ora è indispensabile un’azione specifica per sostenere e far recuperare l’equilibrio economico-finanziario alle aziende fieristiche italiane. Da tempo chiediamo un fondo strutturale per ridurre i danni sopportati per lo spostamento o l’annullamento delle manifestazioni nel corso del 2020. Per questo, apprezziamo la proposta normativa elaborata dal Ministero degli Affari Esteri per il prossimo DL 'Agosto' che prevede l’integrazione del Fondo Rotativo 394/81 di Simest con una nuova sezione dedicata al consolidamento e finanziamento agevolato degli enti fiera. Auspichiamo di 400 milioni di euro", hanno commentato congiuntamente i due presidenti.

Ripartenza non oltre il 1 settembre

"Per quanto riguarda la data per la ripartenza, facciamo appello anche al Ministro Speranza affinché possa essere inserita nel Dpcm di prossima pubblicazione e confidiamo comunque che possa essere sancita al 1° settembre. Fra l’altro abbiamo chiesto che il Governo valuti, attraverso l’ICE, come gestire al meglio l’incoming di buyer con collegamenti aerei attivi e la possibilità di poter supportare direttamente iniziative orientate al miglioramento della presentazione dei prodotti del Made in Italy ai buyer internazionali, anche attraverso accordi di programma pluriennali" ha sottolineato Goldoni.

Il Dl agosto, che è in programma per questa settimana, contiene tra le misure previste incentivi che spingeranno ai consumi specialmente nei settori più colpiti dalla pandemia come ristoranti e bar.

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