18:30 30 Novembre 2020
Economia
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Anche Confesercenti commenta l'ipotesi di un bonus per riuscire a spingere i consumi e far recuperare liquidità agli esercenti di numerosi settori.

"Dare una spinta ai consumi attraverso un bonus sugli acquisti per favorire i settori più colpiti dal lockdown e che faticano a ripartire è una buona cosa, tutto ciò che stimola la spesa delle famiglie è favorevole, ma discriminare l'utilizzo del pagamento in contanti forse non è la scelta migliore, soprattutto in un momento di incertezza come questo", così Confesercenti commenta l'ipotesi allo studio del Governo di un bonus, da inserire nel prossimo decreto di agosto, da erogare a chi fa acquisti con moneta elettronica, concentrato su alcuni comparti, fino a fine anno.

Favorire i pagamenti elettronici per tutte le transazioni commerciali

"Siamo sempre stati contrari a una penalizzazione del denaro contante e al tempo stesso favorevoli all'incentivo all'uso della moneta elettronica, nell'ottica della modernizzazione del Paese. Prevedere, dunque, un meccanismo di detrazione di imposta per gli acquisti tracciabili, con carte e bancomat, è positivo ma se si vogliono favorire i pagamenti elettronici lo si faccia per tutte le transazioni commerciali e non limitatamente ad alcuni settori specifici" continua Confesercenti in una nota.

Appello al Governo per favorire i settori più colpiti dal lockdown e sostenere il lavoro

"Bene l'impulso al rilancio dei consumi ma la priorità è sostenere il lavoro, con la proroga della cassa integrazione e l'esonero dai contributi che premia le aziende che riportano i lavoratori in attività. Così come non ci si deve dimenticare dei settori del turismo particolarmente connessi alle presenze dei turisti stranieri che non potranno comunque, pur in presenza di incentivi, prevedere un ritorno alla normalità prima del 2021" conclude Confesercenti.

Secondo fonti del Governo, sarebbe presente nel Dl di agosto per i mesi fino a dicembre un bonus da due miliardi per spingere i consumi di bar e ristoranti, e forse anche per abbigliamento ed elettrodomestici, per dare forza al rimbalzo dell’economia. Il meccanismo del bonus-consumi prevede di condizionare l’incentivo agli acquisti all’utilizzo di carte di credito e bancomat, ritenute utili per favorire la tracciabilità e la lotta al "nero". 

Filiera Italia si è pronunciata positiva alla proposta di un bonus che incentivi l'acquisto di prodotti alimentari 100% italiani, ma ha criticato la possibilità di supportare i consumi con processi di cashback sui pagamenti digitali.

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