07:46 15 Agosto 2020
Economia
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Un'elaborazione di Coldiretti su dati dell’European Severe Weather Database (Eswd) registra una media di 3 grandinate al giorno in Italia nel corso dell'estate 2020.

Secondo il monitoraggio di Coldiretti, in tutta Italia si sono verificati violenti temporali con una media di 3 grandinate al giorno, sparse in numerosi territori del Paese.

Pesanti danni all'agricoltura in Campania dove chicchi di grandine sono caduti in alcune fasce di territorio senza lasciare scampo a uliveti, ortaggi, frutteti, vigneti e tabacco. Coldiretti registra 

"La grandine è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi dove è in piena raccolta la frutta estiva e sta per iniziare la vendemmia con il rischio della perdita di un intero anno di lavoro" si legge nell'analisi di Coldiretti.

Maltempo conseguenza dei cambiamenti climatici: danni alle coltivazioni per 14 miliardi 

"Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, che compromettono anche le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne" spiega Coldiretti.

La pioggia è attesa per combattere la siccità ma per essere ottenere questo risultato deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni causando frane e smottamenti.

"I cambiamenti climatici con le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono su un territorio reso più fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con il risultato che sono saliti a 7252 i comuni italiani, ovvero il 91,3% del totale, che sono a rischio frane e/o alluvioni secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ispra" precisa Coldiretti.

Pioggia utile anche contro i fenomeni di piromania, necessario prevenire

Le precipitazioni sono importanti anche per contrastare l’azione dei piromani che si sono moltiplicate negli ultimi giorni con il divampare di incendi che hanno distrutto ettari di bosco lungo la Penisola. Per ricostituire i boschi ridotti in cenere dal fuoco ci vorranno fino a 15 anni con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo.

"Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo, a preoccupare è proprio l’azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente. Un costo drammatico che l’Italia è costretta ad affrontare perché è mancata l’opera di prevenzione, sorveglianza e soprattutto di educazione ambientale sul valore inestimabile di un patrimonio determinate per la biodiversità e per la stabilità idrogeologica del territorio" conclude Coldiretti.

Coldiretti aveva già effettuato un primo bilancio sugli effetti del maltempo sull'agricoltura agli inizi di giugno, calcolando un numero di eventi estremi (violenti temporali, grandine e bufere di vento) quattro volte superiori allo stesso periodo dello scorso anno (+336%).

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