18:03 26 Ottobre 2020
Economia
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L'agenzia di rating prevede che l'impatto della pandemia sulla produzione mondiale sarà durevole e che il quinquennio che si apre davanti all'Italia sarà caratterizzato da una crescita a saldo zero.

Le conseguenze della crisi sanitaria sulla crescita del Paese saranno durevoli e l'economia italiana farà fatica a tornare ai livelli pre-COVID-19. Questa la stima dell'agenzia internazionale di rating Fitch che per l'Italia prevede un quinquennio a saldo di crescita nullo. 

"Le prospettive economiche per le economie avanzate nei prossimi cinque anni sono altamente incerte alla luce del percorso sconosciuto dell'epidemia di coronavirus", si legge nel report 'Coronavirus Gdp Impact to Persist in Medium Term', pubblicato dall'agenzia di rating. 

L'incertezza a livello globale deriva dall'impossibilità di prevedere nuovi lockdown dovuti allo sviluppo di ulteriori focolai come, dall'altro lato, lo sviluppo di nuove cure e del vaccino. In assenza di altre chiusure, le proiezioni "mostrano che il Pil di 10 Paesi sviluppati resterà nel 2025 di circa il 3-4% al di sotto del livello implicito nel trend pre-crisi". 

Nel rapporto si prende in considerazione una situazione ipotetica con una crisi sanitaria attenuata, senza nuovi blocchi e con azioni mirati, di convivenza con il virus. Se queste condizioni verranno rispettate, ovvero se non ci sarà un ritorno di contagio che travolgerà il paese in una fase acuta, costringendo al lockdown, le prospettive di crescita per l'Italia nel quinquennio 2020-2025 saranno a saldo zero. 

Le ultime stime di crescita della Commissione europea assegnano all'Italia un Pil negativo nel 2020 pari al -11,2%, con un recupero del +6,1% nel 2021.

Tags:
crescita, Fitch, Italia
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