20:09 14 Agosto 2020
Economia
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Stando ai dati della Johns Hopkins University, il numero di casi di coronavirus nel Regno Unito si sta avvicinando alla quota 300 mila. Lunedì mattina il numero totale dei contagiati dall’inizio della pandemia ha raggiunto 296.358 unità.

Il Regno Unito ha firmato accordi con la società tedesca BioNTech, la società farmaceutica statunitense Pfizer e l'impresa biotecnologica francese Valneva per forniture di oltre 90 milioni di dosi di vaccini "promettenti" contro COVID-19. Lo rende noto il governo britannico in un comunicato stampa.

A quanto si apprende dalla nota, Londra ha stretto anche un accordo con la società britannico-svedese AstraZeneca per trattamenti contenenti anticorpi neutralizzanti COVID-19 per coloro che non possono essere vaccinati.

“La caccia alla ricerca del vaccino è davvero uno sforzo globale e stiamo facendo tutto il possibile per garantire al pubblico britannico al più presto l'accesso ad un vaccino contro il coronavirus sicuro ed efficace. Questo nuovo partenariato con alcune delle più importanti compagnie farmaceutiche al mondo assicurerà che il Regno Unito abbia le migliori opportunità per ottenere un vaccino che protegga le persone più a rischio” spiega il segretario commerciale Alok Sharma.

Il segretario ha invitato le persone a rendersi partecipi a studi clinici per "sollecitare la ricerca del vaccino e porre fine alla pandemia quanto prima". Tale invito è stato avanzato anche dal segretario alla salute Matt Hancock, che ha affermato che i membri della società hanno un ruolo vitale da svolgere nella sconfitta del coronavirus e nel ritorno alla normalità.

"Ogni volontario farà del suo meglio per trovare un vaccino contro COVID-19 che avrà il potenziale per salvare milioni di vite in tutto il mondo e porre fine a questa pandemia", ha detto Hancock.

Stando al comunicato, il governo britannico conta che entro ottobre ci siano 500.000 volontari disposti a sottoporsi ai test del vaccino.

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