18:50 14 Agosto 2020
Economia
URL abbreviato
0 02
Seguici su

Significativo l'incremento congiunturale nel fatturato dell'industria italiana nel mese di maggio rispetto ad aprile, lo riferiscono gli ultimi dati Istat che registrano un aumento del 41,9%. Tuttavia resta forte il divario con l’anno scorso per quanto riguarda ricavi e ordini, con una diminuzione su base annua del 25,9%.

Nel mese di maggio il fatturato dell'industria ha registrato un aumento del 41,9% rispetto al mese di aprile, lo mostrano gli ultimi dati diffusi dall'Istat. I risultati del rapporto mostrano anche che nella media del trimestre marzo-maggio l’indice complessivo è diminuito del 33,0% rispetto alla media del trimestre precedente. Su base annua, il dato corretto per gli effetti di calendario, segna una riduzione del 25,9%.

"Il fatturato dell’industria a maggio risente positivamente del progressivo attenuarsi delle misure di chiusura legate all’emergenza sanitaria e registra un’ampia crescita congiunturale in tutti i raggruppamenti principali di industrie [...] Il livello dell’indice complessivo, al netto della componente di calendario e stagionale, recupera quasi interamente la forte flessione di aprile; un andamento analogo caratterizza i nuovi ordinativi" commenta il rapporto Istat.

 

Positivo l'incremento di maggio, ma in base annua si ha un calo del 25,9%​

"Nel confronto annuo le perdite toccano tutti i settori: i cali meno marcati si registrano nelle industrie farmaceutica (-10,8%) e del legno e della carta (-27,3%), mentre i peggiori risultati si rilevano nei settori tessile e dell’abbigliamento (-46,5%) e dei mezzi di trasporto (-48,3%)" afferma Istat.

Codacons: ​non si può cantare vittoria, numeri estremamente preoccupanti

I dati presentati da Istat mostrano nell'industria un classico esempio di rimbalzo tecnico, con numeri in grande crescita su base mensile che tuttavia non possono rassicurare sull’andamento dell’economia italiana, riferisce Codacons.

"Il fatturato sale a maggio del +41,9% mentre gli ordinativi segnano +42,2% rispetto ad aprile: una crescita fisiologica se si considera che ad aprile l’industria era ferma a causa del lockdown. Se si confronta l’andamento dell’industria con i dati del 2019, emerge che il fatturato a maggio ha perso oltre un quarto del proprio valore (-25,9%) mentre gli ordinativi segnano una flessione annua addirittura del -34,7%" spiega il presidente di Codacons Carlo Rienzi.

La dinamica congiunturale del fatturato riflette aumenti su entrambi i mercati: +45,7% il mercato interno e +35,2% quello estero.

"Numeri che non possono far cantare vittoria ma che al contrario sono estremamente preoccupanti perché, considerato l’andamento deludente dei consumi anche nella fase post-lockdown, per l’industria ci vorranno anni per tornare ai livelli pre-Covid" conclude Rienzi.

 

 

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook