20:09 14 Agosto 2020
Economia
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Cooperazione Italia Russia (94)
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Ad Ufa, in Baschiria, si svolge il primo forum economico russo post-Covid, dedicato al tema della "Difesa del Business" in periodo di crisi. Tra le strategie future è prioritario lo sviluppo della cooperazione regionale.

La Baschiria punta ad intensificare ulteriormente i rapporti economici con l'Italia. La regione russa, tra le prime cinque del paese per tasso di crescita, pianifica la ripartenza: meccanica e materie prime rimangono il motore trainante, ma nella ripresa le opportunità andranno colte nei settori del turismo e dell'industria farmaceutica. Un ulteriore fattore di sviluppo dell'economia della regione sarà la creazione della Zona Economica Speciale Alga ("Avanti" in lingua locale), approvata nello scorso mese di maggio.

Al Forum G2B di Ufa, dedicato all'evoluzione del rapporto tra stato e business, ed ospitato nella stessa sede del summit BRICS 2015, ha preso parte - unicum tra i paesi europei - anche la comunità imprenditoriale italiana presente in Russia, con l'intervento del presidente di Confindustria Russia, Ernesto Ferlenghi nella sessione plenaria. 

Il primo forum economico russo post-covid, dedicato al tema della difesa del Business in periodo di crisi si è svolto ad Ufa, in Baschiria, Russia
© Foto : © Ufficio Stampa Forum G2B Ufa / Andrey Starostin
Il primo forum economico russo post-covid, dedicato al tema della "difesa del Business" in periodo di crisi si è svolto ad Ufa, in Baschiria, Russia
"In Russia esiste una pratica di sana concorrenza tra le regioni per gli investimenti, a seguito della quale le autorità locali si stanno adoperando per migliorare il clima imprenditoriale e degli investimenti, preparare infrastrutture adeguate con uno status economico speciale e introdurre procedure semplificate per l'attuazione di progetti di investimento. L'Italia è un paese relativamente piccolo, ma c'è la volontà di andare avanti nella presenza sul mercato russo. La concorrenza tra le regioni è un fattore positivo, ma per individuare le opportunità più adatte alle piccole e medie imprese italiane ci vuole una cabina di regia unica, che faciliti l'incontro fra investitori e progetti", spiega Ferlenghi.

Baschiria ed Italia, una legame in crescita

L'esclusivo intervento - seppur in videconferenza - italiano al forum di Ufa testimonia l'interesse della regione per l'Italia. Un interesse ricambiato e tramuto in cifre e presenza reale sul territorio:

  • L'Italia è dopo la Turchia il partner internazionale che ha fatto registrare negli ultimi anni la crescita maggiore dei legami economici con la Baschiria. 
  • Nel 2019 l'interscambio ha fatto registrare un aumento del 13,9% rispetto allo stesso periodo del 2018. 
  • In Baschiria sono attive cinque imprese a capitale misto italo-russo Dama, BI-TR, Spezmashtechnoservis, Cheramtechsystem e Bosca Rus, attive rispettivamente nei seguenti settori: agroalimentare, edilizia, meccanica e automotive e vini. 
  • Inoltre, il 30 gennaio 2019 è stato firmato un accordo di collaborazione fra il ministero dell'Agricoltura della regione Baschiria, la società Orenbeef (gruppo Cremonini) e l'università di agraria della Baschiria, nell'ambito del quale è attivo un programma congiunto per la ricerca in alimentazione e gestione del bestiame. I giovani specialisti russi hanno la possibilità di formarsi in Italia e poi lavorare negli stabilimenti di allevamento, ingrasso del bestiame e lavorazione della carne, aperti dalla holding italiana in Baschiria.
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