20:02 13 Agosto 2020
Economia
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La Commissione Europea ha invitato i paesi dell'UE, gli imprenditori e i cittadini a prepararsi agli inevitabili cambiamenti che si verificheranno dopo la fine del periodo di transizione nell'uscita del Regno Unito dall'UE, qualunque sia l’esito delle trattative sull’accordo commerciale tra le parti.

L'Unione Europea promette di proseguire con gli sforzi per raggiungere un accordo con la Gran Bretagna, ma allo stesso tempo ammette che cambiamenti critici saranno inevitabili ed avranno luogo a partire dal 1° gennaio dell'anno prossimo.

“La decisione del Regno Unito di lasciare l'UE avrà un effetto su pubbliche amministrazioni, imprese, cittadini e parti interessate. A seguito della decisione del governo del Regno Unito di non prorogare il periodo di transizione, ora sappiamo che questi cambiamenti avranno luogo il primo gennaio 2021, con un accordo o senza. Li stiamo aiutando a prepararsi il meglio possibile”, riferisce una nota della Commissione.

Come si legge nel documento speciale emesso dall’UE, Bruxelles farà tutto il possibile per arrivare ad un accordo entro la fine del 2020.

“Tuttavia, anche se l'Unione Europea e il Regno Unito raggiungessero entro la fine del 2020 un partenariato molto ambizioso che ricoprisse tutti i settori concordati nella Dichiarazione Politica, un tale accordo creerebbe relazioni molto diverse dalla partecipazione del Regno Unito al mercato comune dell’UE e all'unione doganale, nonché alle zone IVA e accise”, si legge nel documento.
Le trattative sulla Brexit

Il 31 gennaio il Regno Unito ha lasciato ufficialmente l'Unione europea, completando un processo di tre anni e mezzo iniziato con il referendum sulla Brexit del 2016. Fino alla fine dell'anno, il Regno Unito sarà soggetto alle norme e ai regolamenti dell'UE nell'ambito di un periodo di transizione che concede a entrambe le parti 11 mesi per concludere accordi su una vasta gamma di settori di cooperazione, compreso il commercio.

Nella giornata di oggi il sottosegretario agli Affari Esteri, Manlio Di Stefano, ha discusso con il sottosegretario al Commercio del Regno Unito, Graham Stuart, le prospettive delle relazioni bilaterali dopo la fine del periodo di transizione. "All'interno della cornice dell'Unione Europea, e fermo restando il mandato negoziale della Commissione, siamo pronti a cooperare con il Regno Unito perché la Brexit non diventi uno shock sulle nostre relazioni bilaterali", ha affermato Di Stefano.

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