19:51 06 Luglio 2020
Economia
URL abbreviato
Coronavirus in Italia: voglia di normalità (20 maggio - 11 giugno) (168)
0 12
Seguici su

Nell'ultima Indagine Rapida effettuata dal Centro Studi Confindustria si rileva un crollo nella produzione industriale di maggio del 33,8% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il calo è inferiore a quello del mese di aprile, che ha registrato una diminuzione del 44,3%.

Il Centro Studi Confindustria (CSC) ha rilevato nell'andamento della produzione industriale italiana una diminuzione del 33,8% rispetto a un anno prima, dopo il -44,3% rilevato in aprile. Nella media degli ultimi tre mesi, ovvero da quando sono state introdotte le misure di contenimento del Covid-19, il livello dell’indice destagionalizzato della produzione è inferiore del 34,2% rispetto a febbraio.

"ll CSC rileva una diminuzione della produzione industriale del 33,8% in maggio sullo stesso mese dell’anno precedente e del 44,3% in aprile sui dodici mesi. Si è avuto un rimbalzo del 31,4% in maggio, dopo una caduta del 24,2% in aprile. Come atteso, la fine del lockdown e, quindi, la riapertura delle attività manifatturiere che erano ancora sospese, si è tradotta in una lenta ripartenza dell’industria, ancora soffocata da una domanda - interna ed estera - estremamente debole. Nei mesi primaverili, PIL e produzione sono attesi diminuire in misura più forte rispetto a quanto osservato nel primo trimestre" si legge nell'analisi di Confindustria.

​"Nei due mesi di rilevazione, l’attività nell’industria ha mostrato, in termini congiunturali, una dinamica molto oscillante. Alla caduta della produzione in aprile è infatti seguito un rimbalzo “tecnico” in maggio, spiegato da un effetto base, dovuto ai livelli estremamente bassi raggiunti nel mese precedente. In aprile, infatti, i volumi di attività nell’industria erano circa la metà di quelli rilevati nella media del primo bimestre dell’anno" continua l'analisi di CSC.

Con la riapertura delle imprese industriali a inizio maggio e di quasi tutte quelle dei servizi nel corso dello stesso mese, si è avuto un marginale aumento della domanda. In tali condizioni di bassi livelli di attività, anche minimi progressi dei volumi si traducono in significativi incrementi percentuali.

Una precedente indagine di Confindustria ha rilevato che il 97,2% delle imprese italiane ha subito un impatto negativo a causa del Coronavirus, registrando un peggioramento rispetto alle analisi precedenti effettuate sulla resa delle aziende nazionali.

Tema:
Coronavirus in Italia: voglia di normalità (20 maggio - 11 giugno) (168)
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook