10:04 10 Luglio 2020
Economia
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Il Cremlino ha espresso la propria soddisfazione per l'accordo raggiunto nella giornata di ieri sui tagli alla produzione petrolifera.

Il nuovo accordo raggiunto nei giorni scorsi dal gruppo OPEC+ ha contribuito ad evitare "il caos" sui mercati petroliferi, portando il prezzo del greggio su livelli più o meno stabili.

A riferirlo, in un comunicato odierno, è il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov:

"Dovremmo valutare questo accordo in una prospettiva a lungo termine, ma è ovvio che aiuterà ad evitare un crollo verticale dei prezzi del petrolio", sono state le parole di Peskov.

Il funzionario ha poi proseguito, affermando che il nuovo accordo testimonia la volontà dei Paesi membri di OPEC+ e degli altri stati produttori di petrolio di trovare un certo consenso per "il bene della stabilizzazione dei mercati energetici.

Dopo diversi giorni di intensi negoziati, ieri i Paesi OPEC e gli altri produttori di petrolio hanno raggiunto un accordo per limitare in diverse fasi la produzione di greggio.

Crollo dei prezzi

Nel marzo 2020, i prezzi globali del petrolio sono crollati drasticamente. Il 1 aprile il Brent ha raggiunto il suo minimo storico dal 2002, pari a 17,79 dollari al barile.

Secondo un analista norvegese, in del mancato consenso tra Mosca e Riad i prezzi del greggio potrebbero subire un'ulteriore crollo fino a 10-15 dollari al barile.

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