16:36 01 Giugno 2020
Economia
URL abbreviato
Il coronavirus nel mondo (30 marzo - 3 aprile) (91)
4218
Seguici su

Secondo fonti Reuters l’Amministrazione americana sarebbe pronta a tendere una mano e annullare le sanzioni al Venezuela in questo terribile periodo in cui il Paese latinoamericano è stretto nella morsa del coronavirus da una parte, la crisi del petrolio e l’embargo dall’altra. Ma solo ad una non da poco condizione.

La condizione è che Maduro si faccia da parte, accetti un Governo di transizione capeggiato dal rivale Guaidò, con solo alcuni membri del Partito socialista a rappresentarlo, e in pratica accetti l’idea di nuove elezioni a fine anno in cui forse, eventualmente, così secondo le fonti dell’agenzia, potrebbe ricandidarsi anche lo stesso Maduro.

In pratica una resa incondizionata in cambio di una ‘magnanima’ parziale cancellazione delle pesanti sanzioni che mettono in ginocchio il Paese.

“L'amministrazione Trump chiede un Governo di transizione in Venezuela composto dall'opposizione e da alcuni membri del Partito socialista del Presidente Nicolas Maduro e sta definendo per la prima volta come le sanzioni statunitensi potrebbero eventualmente essere revocate, anche nel settore vitale del petrolio”, questo avrebbero detto funzionari statunitensi alla Reuters, che ne dichiara l’esclusiva, pur mantenendo il riserbo sulle fonti stesse.

Con la nazione sudamericana schiacciata da una campagna di pressione economica degli Stati Uniti, bassi prezzi mondiali del petrolio e una crescente pandemia di coronavirus, Washington avrebbe oggi svelato, attraverso fonti ben informate ma rimaste anonime all’agenzia di stampa internazionale, che starebbe valutando l’ipotesi di un approccio “più attenuato volto a promuovere elezioni eque quest'anno per porre fine alla crisi politica”.

A conferma del ‘generoso’ piano americano per uscire dalla crisi e permettere al Venezuela di tornare a respirare, ci sarebbe anche un documento, afferma sempre l’esclusiva Reuters, in cui il Segretario di Stato Mike Pompeo avrebbe preparato un "Quadro di transizione democratica" in cui verrebbe “offerto un percorso di uscita sequenziale” dalle severe sanzioni americane ma, certamente, solo a condizione che Maduro e i suoi alleati collaborino.

Dove per collaborare, visti i preamboli, si intende evidentemente cedere su tutto.

Tema:
Il coronavirus nel mondo (30 marzo - 3 aprile) (91)
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook