10:05 29 Maggio 2020
Economia
URL abbreviato
La diffusione del coronavirus in Italia (26 marzo - 3 aprile) (101)
321
Seguici su

Confindustria presenta il rapporto 'Le previsioni per l’Italia. Quali condizioni per la tenuta ed il rilancio dell’economica?'. Chiesto che si faccia il prima possibile per ripartire.

Accorato l’appello di Confindustria difronte alla drammaticità della situazione sanitaria ed economica che il mondo vive.

“Occorre tutelare il tessuto produttivo e sociale della Nazione, lavoratori, imprese, famiglie, con strategie e strumenti inediti e senza lesinare risorse in questo momento per garantire il benessere futuro. Occorre agire subito, senza tentennamenti o resistenze: altri paesi si stanno già muovendo in questa direzione.”

Non manca il ricordo ai malati e alle loro famiglie e a quanti lavorano ogni giorno correndo “rischi enormi”.

Una dimensione inedita che richiede misure inedite

“Nessuno conosce, ad oggi, la dimensione complessiva degli interventi necessari, che saranno comunque massivi e che saranno condizionali agli sviluppi sanitari ed economici. Ma a tutti è chiaro che solo mettendo in sicurezza i cittadini e le imprese, la recessione attuale potrà non tramutarsi in una depressione economica prolungata”, lo scrive Confindustria nel rapporto ‘Le previsioni per l’Italia. Quali condizioni per la tenuta ed il rilancio dell’economica?

Italia colpita al cuore, ma bisogna agire

L’economia italiana è stata “colpita al cuore” scrive Confindustria, ma non si lascia piegare dalla situazione e, anzi, chiede che si agisca subito consapevole del colpo grave ricevuto.

“Le relazioni sociali ed economiche sono colpite in modi gravi, imprevedibili fino a poche settimane orsono. I consueti comportamenti individuali e collettivi, le relazioni tecnologiche tra fattori produttivi ed output, i meccanismi consolidati di trasmissione delle politiche pubbliche, i rapporti internazionali di scambio, sono alterati ed in alcuni casi del tutto saltati. Più che quello di prevedere il futuro, questo è il tempo di agire affinché il nostro Paese, la nostra società, possano affrontare adeguatamente questa fase drammatica e risollevarsi quando l’emergenza sanitaria sarà mitigata.”

Le previsioni economiche sono compromesse

Bisogna essere consapevoli che le previsioni economiche del breve periodo sono compromesse.

“Non è chiaro, inoltre, con quali tempi esse potranno essere ristabilite neppure dal lato dell’offerta”, si legge nel comunicato di presentazione del rapporto. E la riapertura delle imprese e delle industrie sarà graduale e non tutto riprenderà immediatamente, anche quando il Governo deciderà che si può riaprire tutto.

Per quanto riguarda il Pil, bisogna attendersi una caduta del Pil nel secondo trimestre 2020 del -10% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Tema:
La diffusione del coronavirus in Italia (26 marzo - 3 aprile) (101)

Correlati:

Coronavirus, appello di Ferlenghi - Confindustria Russia: “Anche la Russia ci aiuti"
Coronavirus: Confindustria stima le perdite a 100 miliardi al mese
Tags:
Confindustria, Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook