15:12 05 Luglio 2020
Economia
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Negli ultimi giorni l’arrivo degli aiuti russi in Italia e l'aumento dei casi registrati in Russia, hanno riproposto l'interrogativo, da fuori, di quale sia la situazione in Russia. Il presidente Putin ha parlato oggi alla nazione, presentando un pacchetto di misure a tutela di imprese e famiglie.

Le illustra in breve e le commenta a Sputnik Italia il presidente di Confindustria Russia e copresidente del Forum di dialogo Italo-Russo, Ernesto Ferlenghi.

Un messaggio chiaro e inconsueto

"Noi eravamo abituati ad un Putin che parla alla nazione una volta all'anno e parla di tutta una serie di temi economici, sociali, politici. Oggi è evidente che c'è un messaggio forte di tutela della parte sociale, quindi le famiglie ed il mondo dell'impresa", spiega Ferlenghi.

Per prima cosa la prossima settimana in Russia sarà non lavorativa, ma con mantenimento dei salari. Un gesto di vicinanza alle famiglie, ulteriormente tutelate in due modi:

  • La sovvenzione di 5000 rubli per ogni bambino fino a 3 anni, per le famiglie che hanno diritto al bonus di maternità;
  • L'incremento del 50% dell'indennità di disoccupazione che passa da 8 a 12 mila rubli mensili sono un primo passo.

Importante anche la sospensione del credito al consumo per i lavoratori il cui salario viene diminuito di più del 30%:

"lo Stato dice ai cittadini: avete preso un impegno con una banca, per cause di forza maggiore siete in difficoltà, ma noi vi sosteniamo", rileva Ferlenghi.

Il rischio di doppia contaminazione per la Russia

Dal punto di vista economico, la crisi innescata dal coronavirus si inserisce nel quadro del calo dei prezzi del petrolio:

"Per la Russia questo è un doppio momento di criticità. Oltre alla diffusione del virus, a causa dell'epidemia in Europa le aziende si fermano e questo determina un decremento di acquisto di petrolio e gas, che incide sulla bilancia economica russa, il cui interscambio dipende in maniera molto forte dalla domanda di materie prime dall’estero", spiega Ferlenghi.

Il governo russo tutela quindi le imprese, adottando il differimento del pagamento delle imposte, ad esclusione dell'IVA e la moratoria di 6 mesi delle procedure di bancarotta per le società in difficoltà. Prevista anche una tassa del 13% sulle percentuali ottenute da depositi milionari su conti russi.

"Dal punto di vista economico le misure adottate oggi non sono il punto d'arrivo del sostegno alle PMI russe. La Tassazione sulle transazioni fatte con conti offshore che passa dal 2% al 15% è invece un segnale politico molto forte, cioè a dire il rimpatrio del capitale russo deve avvenire e va penalizzato chi non sceglie la possibilità di mantenere i conti qui in Russia e investire sul futuro del paese", conclude Ferlenghi.

In Russia al 25 marzo sono stati riportati 658 casi di infezione da COVID-19, con 29 guarigioni. Nel tardo pomeriggio le autorità mediche hanno confermato il decesso di due anziani di 88 e 73 anni a Mosca, positivi al coronavirus e affetti da polmonite e patologie collegate.

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