19:21 30 Novembre 2020
Economia
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Coronavirus, situazione in Italia (20 marzo - 26 marzo) (101)
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Le perdite economiche dell'Italia dovute alla cessazione della produzione nell'ambito della lotta contro la diffusione del coronavirus potrebbero ammontare a circa 100 miliardi di euro al mese, ha dichiarato Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria.

Domenica, il Primo Ministro Giuseppe Conte ha firmato un decreto del governo, in base al quale tutte le attività produttive non correlate alla fornitura dei beni e servizi più necessari alla popolazione sono sospese sul territorio nazionale. Secondo il primo ministro, le autorità "hanno deciso di rallentare il motore del paese senza spegnerlo completamente".

"Con questo decreto si pone una questione che dall'emergenza economica ci fa entrare nell'economia di guerra", ha detto Boccia a questo proposito lunedì.

Secondo il capo dell'associazione degli industriali italiani, il 70% delle capacità produttive è stato fermato nel Paese.

"Se il Pil è di 1800 miliardi all'anno vuole dire che produciamo 150 mld al mese, se chiudiamo il 70% delle attività vuol dire che perdiamo 100 miliardi ogni trenta giornii", ha sottolineato Boccia.

L'Italia è al primo posto in Europa per diffusione di coronavirus e alla fine della scorsa settimana davanti alla Cina in termini di numero di vittime. Secondo i dati ufficiali rilasciati domenica sera dal capo del Servizio di Protezione Civile Nazionale, Angelo Borrelli, attualmente sono stati registrati quasi 60 mila casi di infezione del nuovo ceppo di coronavirus, oltre 7 mila pazienti sono guariti, il numero delle vittime è di 5476 persone.

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