05:17 09 Agosto 2020
Economia
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Non va molto bene per l'economia italiana, i nuovi dati Istat sul 2019 delineano un quadro con un marcato rallentamento. La buona notizia arriva solo dal debito delle PA.

Il Pil dell’Italia nel 2019 è aumentato del +0,3% in termini di volume scrive l’Istat, e rappresenta la crescita più bassa dal 2014 ad oggi.

Ai prezzi di mercato la crescita del Pil è “pari a 1.787.664 milioni di euro correnti, con un aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente”.

La crescita della domanda interna è stata del +1,4% in termini di investimenti fissi lordi e dello 0,2% dei consumi finali nazionali.

Sull’estero le esportazioni sono aumentate dell’1,2% e le importazioni sono diminuite dello 0,4%.

Il 2019 dell’economia italiana: ‘marcato rallentamento’

Il commento dell’Istat sull’economia italiana certo non aiuta il presente, ma conoscere la situazione del 2019 è necessario.

Lo scorso anno, scrive l’Istat, “la crescita dell’economia ha segnato un marcato rallentamento”. A contribuire in positivo il settore delle costruzioni, mentre il valore aggiunto apportato dal settore dei servizi è stato modesto. Agricoltura e attività manifatturiere hanno subito una contrazione.

Le retribuzioni pro capite sono sì aumentate ma a un ritmo più lento rispetto al 2018.

L’indebitamento delle Pubbliche amministrazioni la notizia positiva

Consoliamoci con l’indebitamento delle Pubbliche amministrazioni che nel 2019 è nettamente migliorato rispetto al 2018.

Tuttavia la pressione fiscale nel 2019 è aumentata, per effetto delle scelte di bilancio del 2018.

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Tags:
ISTAT, Economia, euro
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