05:08 31 Marzo 2020
Economia
URL abbreviato
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)
110
Seguici su

Quanto costerà all'Italia l'emergenza nuovo coronavirus? Gli istituti di ricerca provano a quantificare le perdite economiche elaborando nuovi modelli mai sperimentati prima.

Gli istituti di ricerca economico sociale italiani provano a quantificare l’inquantificabile, cioè quanto costerà all’economia italiana l’emergenza nuovo coronavirus. Non essendoci punti di riferimento nella storia dell’Italia, gli istituti provano a quantificare creando nuove variabili e categorie di valutazione.

Così ha fatto Ref Ricerche, che ha calcolato un calo del Pil nel primo e secondo trimestre del 2020 tra il -1% e il -3%. Per quanto riguarda le perdite, esse vengono stimate in un ampio range che va da 9 a 27 miliardi di euro.

Una perdita comunque significativa, che viene giustificata con il fatto che Lombardia e Veneto da sole rappresentano il 31% del Pil nazionale, riporta La Repubblica citando i dati Ref.

L’impatto del nuovo coronavirus sui settori economici italiani

Ref Ricerche ha suddiviso i settori economici italiani raggruppandoli in quattro categorie, tenendo conto della probabilità di variazione del valore aggiunto in base agli effetti.

Nella prima categoria rientrano quelle attività che dal nuovo coronavirus ci guadagneranno addirittura, tra il +2% e il +6%, sono ovviamente i settori sanitari e legati all’igiene personale e della casa e dell’igiene più in generale ed anche la farmaceutica, e lo smart working (le attrezzature tecnologiche necessarie). Questa categoria, però, rappresenta solo l’8,5% del Pil nazionale.

Alla seconda categoria appartiene un gruppo di attività che valgono il 54,6% dell’economia nazionale. In questo gruppo sono incluse tutte quelle categorie che non subiscono un danno economico sostanziale.

Nella terza categoria sono state incluse quelle attività che subiranno perdite pari al -4% della loro produttività. Qui rientrano comparti dell’economia italiana che incidono per il 25,1%.

Nella quarta categoria rientrano tutti quei settori che stanno subendo una importante o forte contrazione a causa dell’emergenza virale. In questo caso la contrazione è stimata tra il -10% e il -40% della produttività. Questi settori rappresentano l’11,7% dell’economia italiana e sono il turismo e i centri di aggregazione.

Di questi dati è stata fatta una media ponderata e il risultato stimato è quello dato in apertura. Solo nel 2009 e nel 2012, in piena crisi economica, l’Italia ha fatto registrare dati così negativi.

Tema:
Coronavirus, situazione in Italia (21 gennaio - 20 marzo) (447)

Correlati:

Coronavirus e contagi economici a catena
Economia, le conseguenze del coronavirus sui mercati: giù il petrolio, oro ai massimi da 7 anni
Conte su misure per contrastare Coronavirus, impatto sull'economia e appelli di Salvini
Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook