16:49 28 Marzo 2020
Economia
URL abbreviato
2132
Seguici su

La Russia ha più che raddoppiato le forniture di petrolio agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna l'anno scorso, secondo i dati ufficiali del servizio delle dogane della Federazione. Ciò sarebbe avvenuto in virtù della caduta dei prezzi del forniture russo Urals e delle sanzioni a Venezuela e Iran.

Lo scorso anno Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia hanno aumentato in modo significativo le importazioni di greggio russo. Ciò è dimostrato dai dati del Servizio doganale federale che, per altro, corrispondono ai dati incrociati provenienti dalle statistiche doganali dei rispettivi Paesi. Le esportazioni verso Cina, Olanda e Germania in termini monetari invece non sono cambiate in modo significativo.

Il Dipartimento per lo sviluppo economico russo aveva in precedenza voluto far notare come le sanzioni statunitensi contro Iran e Venezuela fossero di fatto finite per aiutare la Russia nella sua scalata alle esportazioni. Contributo significativo è stato dato anche dagli acquisti della Turchia (anch’essi condizionati dalle restrizioni imposte contro l’Iran).

Nell'ottobre 2019, la Russia è diventata il secondo maggior fornitore di petrolio e prodotti petroliferi negli Stati Uniti proprio in concomitanza con le sanzioni americane contro il Venezuela.

Per l’esattezza l'esportazione di greggio negli Stati Uniti è cresciuta di quasi 2,4 volte rispetto all'anno precedente, passando da 900 milioni a quasi 2,2 miliardi di dollari. Anche il Regno Unito ha più che raddoppiato la sua domanda di greggio russo passando dai 493 milioni agli 1,2 miliardi. Gli esperti notano che questo trend stia andando a parzialmente sostituire le importazioni da Algeria e Nigeria.

Questo mese gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro la controllata commerciale della Rosneft, la Rosneft Trading, per le sue transazioni con il Venezuela. Ma è la stessa Rosneft a fornire una parte significativa delle importazioni di petrolio degli Stati Uniti dalla Russia: secondo la banca di investimento Caracas Capital, nel dicembre 2019, sarebbero state ben 37 le petroliere russe arrivate negli Stati Uniti, otto delle quali portavano prodotti petroliferi della Rosneft.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook