22:51 05 Aprile 2020
Economia
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Coronavirus - 2020 (fine gennaio - 20 marzo) (374)
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La filiale di Guangzhou della banca centrale cinese ha annunciato che distruggerà la cartamoneta raccolta da ospedali, autobus e mercati nelle aree più colpite dal coronavirus al fine di frenare il contagio dell'epidemia.

Secondo quanto pubblicato dal giornale specializzato in affari e finanza di Pechiono, Caixin, la People's Bank of China avrebbe ordinato che tutta la valuta cartacea ad alta esposizione venga distrutta o disinfettata allo scopo di prevenire ulteriore diffusione del coronoavirus. Alle banche commerciali sarebbe già stato chiesto di mettere da parte le banconote delle aree infette, di pulirle e di consegnarle alla banca centrale.

Il coronavirus continua a diffondersi in tutto il mondo e colpisce pesantemente la popolazione cinese. L'epidemia è responsabile di 1.875 morti con più di 70.000 infetti, secondo i dati relativi all'ultimo aggiornamento. Il coronavirus ha già spinto gli economisti a ridurre le loro aspettative di crescita globale e le grandi società hanno avvertito che gli effetti sulle catene di approvvigionamento globali colpiranno probabilmente già i prossimi risultati trimestrali.

Le banconote che La Banca popolare cinese non distruggerà, verranno sottoposte a trattamento ad alte temperature o luce ultravioletta per la disinfezione, dopo di che saranno conservate inerti per più di 14 giorni prima di rimetterle in circolazione. Le banche centrali di tutto il mondo spesso distruggono le vecchie banconote per bilanciare l'offerta con nuovi contanti. La pratica non influisce sull'offerta di moneta, sebbene questa iniziativa della Banca cinese non sia in realzione a questo ma specificatamente indirizzata a misura cautelativa contro l’epidemia.

​Il vice governatore della banca centrale, Fan Yifei, ha detto sabato che 600 miliardi di yuan (circa 79 miliardi di euro) sono stati iniettati nel sistema finanziario cinese dal 17 gennaio, secondo il South China Morning Post. Circa 4 miliardi di questi (oltre mezzo miliardo di euro) erano stati inviati a Wuhan, dove ha avuto origine l'epidemia, prima delle vacanze di Capodanno lunare il 25 gennaio.

Yifei ha anche affermato che la banca centrale aggiungerà più denaro alle banche per aiutare le aziende a sopravvivere allo scoppio e alle tensioni durature causate dalla guerra commerciale USA-Cina, sempre secondo quanto riferito dal South China Morning Post.

La crescita economica della Cina ha rallentato negli ultimi anni, in concomitanza con gli ostacoli commerciali e il rallentamento dell’espansione globale. La Goldman Sachs stima che il coronavirus finirà per tagliare altri 1,6 punti percentuali di crescita nel prossimo trimestre, con ricadute negative anche su altre economie della regione, come Taiwan, Corea del Sud e Thailandia.

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