16:47 13 Aprile 2021
Economia
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L'assemblea straordinaria dei soci di Intesa si riunirà il 27 aprile per deliberare sull'aumento di capitale necessario all'acquisizione di Ubi Banca.

Sorpresa nel mondo del credito, con Intesa San Paolo che ieri sera ha annunciato un'offerta pubblica di scambio su Ubi Banca che potrebbe portare alla fusione tra i due istituti bancari, rispettivamente il primo e il quarto in Italia per importanza.

A renderlo noto è la stessa Intesa, con un comunicato ufficiale:

"Intesa Sanpaolo considera UBI Banca tra le migliori banche italiane, radicata nelle regioni italiane più dinamiche, con rilevanti risultati conseguiti grazie all’eccellente lavoro svolto dal Ceo e dal management e con un valido Piano di Impresa, che nel Gruppo risultante dall’operazione possono trovare non solo continuità di realizzazione ma anche ulteriore valorizzazione Ubi Banca si contraddistingue per le affinità con Intesa Sanpaolo, in particolare per quanto concerne modello di business e valori aziendali, anche perché molte persone del management di UBI Banca hanno avuto un percorso professionale che in precedenza si è svolto nel Gruppo Intesa Sanpaolo", si legge nella nota.

A quanto si apprende, l'operazione ambisce a rafforzare il profilo del gruppo in qualità di principale operatore del settore bancario italiano:

"Il modello di business, il posizionamento di mercato e la copertura territoriale, il set di valori condivisi dal management, il forte orientamento al supporto dell’economia italiana e alla crescita sostenibile e inclusiva e la forte presenza di stakeholder italiani rendono Ubi Banca un’azienda che esprime in larga parte un profilo omogeneo a quello dell’Offerente e, quindi, un’azienda la cui integrazione potrebbe avvenire in maniera fluida".

La possibile fusione, come si legge nei documenti ieri sera approvati da Intesa San Paolo, prevede delle sinergie annue lorde pari a 730 milioni di euro, con un utile potenziale superiore ai 6 miliardi.

Secondo quanto trapelato, Intesa avrebbe già stipulato accordi per l'acquisizione di 400-500 sportelli di Ubi, mentre Unipol si farebbe carico di alcune attività assicurative.

Previste 2500 assunzioni di giovani

Qualora l'operazione dovesse andare in porto, sono previste "assunzioni di 2500 giovani" ma anche 2030 uscite che avranno lo scopo di "supportare la crescita del Gruppo promuovendo il ricambio generazionale e sostenendo l’occupazione, con un rapporto di un’assunzione ogni due uscite volontarie; accresciuta attrattività per nuovi talenti e maggiori opportunità di crescita professionale e di carriera".

La proposta di delega per l'aumento di capitale per l'acquisizione di Ubi Banca sarà ora sottoposta all'approvazione dell'assemblea straordinaria dei soci, indetta per il prossimo 27 aprile.

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