22:56 08 Aprile 2020
Economia
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Coronavirus - 2020 (fine gennaio - 20 marzo) (374)
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La Cina chiude il confine ai prodotti italiani, a causa dell'emergenza coronavirus. L'allarme dei produttori arriva anche per il rallentamento dei protocolli d'intesa sul commercio.

Dopo l'interruzione dei collegamenti aerei con la Cina e la sospensione dei visti arriva dalle autorità cinesi lo stop ai prodotti italiani. A dare l'allarme è Coldiretti, che riferisce del blocco motivato da ragioni sanitarie. 

"Dalle mele alle pere fino alle carni bovine e al riso, le frontiere cinesi sono chiuse a molti prodotti del 'Made in Italy'- informa Coldiretti - perché il gigante asiatico frappone ostacoli per motivi sanitari e chiede assicurazioni sulla assenza di patogeni (insetti o malattie) non presenti sul proprio territorio con estenuanti negoziati e dossier che durano anni e che affrontano un prodotto alla volta". 

Non tutti i prodotti ortofrutticoli sono sottoposti al blocco. Lo stop alle esportazioni non riguarda kiwi e agrumi "mentre sono ancora bloccate le pere, oggetto di uno specifico negoziato solo al termine del quale si inizierà a discutere della possibile apertura alle mele, visto che la Cina affronta un solo dossier alla volta".

Non solo frutta

Frontiere chiuse anche per altri prodotti, come la carne bovina nazionale. Preoccupazione, invece per il rallentamento della firma al protocollo d'intesa per l'autorizzazione dell'esportazione del riso italiano da risotto, dopo la richiesta da parte di Pechino di maggiori informazioni relativamente alle quantità, superfici investite a riso in Italia, volumi importati e trattamenti utilizzati nelle coltivazioni. 

"L’emergenza coronavirus sugli scambi internazionali non deve fermare il lavoro sui protocolli per l’esportazione di prodotti made in Italy in Cina che deve essere al contrario velocizzato ed esteso" ha detto il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, che chiede una iniziativa da parte dell'Unione Europea, per fare in modo che l'autorizzazione ottenuta da un paese europeo in Cina valga per tutti i membri.

Prandini sottolinea anche come sia necessario "da subito accelerare i negoziati sui dossier avanzati dal riso alla frutta fresca, come le mele e le pere, oggetto da tempo di uno specifico negoziato".

Tema:
Coronavirus - 2020 (fine gennaio - 20 marzo) (374)
Tags:
Coronavirus, Made in Italy, Cina, Italia
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