22:15 25 Febbraio 2020
Economia
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Il provvedimento si estende a una platea di circa 4,5 mln di lavoratori in più rispetto agli 80 euro di Renzi. La misura è prevista per classi di reddito sino a 40 mila euro.

Via libera alla riduzione del cuneo fiscale dal Consiglio dei Ministri, tenutosi nella serata del 23 gennaio 2020, che ha approvato il decreto attuativo MEF contenente le importanti novità introdotte dalla Legge di Bilancio.

La misura sarà effettiva a partire dal primo luglio 2020, porterà sino a 100 euro in più in busta paga e sarà estesa a una platea maggiore rispetto alle misure analoghe intraprese dai governi precedenti.

Il limite previsto per ricevere il bonus fiscale sino a 100 euro è innalzato 28.000 euro e includerà le fasce di reddito superiori a 26 mila euro, precedentemente escluse dal bonus delle 80 euro. Incluse anche le fasce di reddito tra i 28.000 e 35.000, circa 2,5 milioni, che riceveranno 80 euro in più mensili.

Oltre questa soglia di reddito, sino a 40.000 euro, il contributo si ridurrà progressivamente sino ad azzerarsi, per circa un milione di persone. In totale la platea si amplia per 4,5 milioni di destinatari in più del bonus fiscale, rispetto a prima. 

La legge di Bilancio ha destinato alla misura di riduzione delle tasse circa 3 miliardi per il 2020, che aumenteranno a 5 nel 2021. Il consiglio dei ministri era stato preceduto da un incontro tra il titolare del Mef, Roberto Gualtieri e i sindacati, che si sono detti soddisfatti dei risultati raggiunti.

L'obiettivo del governo era quello di includere nella riforma del cuneo fiscale i lavoratori che erano stati esclusi dal provvedimento degli 80 euro disposto dal governo Renzi. 

"È il primo tassello di una più ampia riforma fiscale con cui il governo vuole sostenere lavoro e crescita in una logica di equità”, ha dichiarato Gualtieri. 
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tasse, ministero dell`Economia, governo, Italia
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