13:28 25 Gennaio 2020
Economia
URL abbreviato
2101
Seguici su

L’Unione Europea potrebbe presentare un reclamo all'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) dopo aver esaminato l'accordo commerciale firmato ieri da USA e Cina.

Lo ha annunciato Phil Hogan, il commissario per il Commercio dell’Unione Europea, nel suo discorso al Centro per gli studi strategici e internazionali (CSIS) a Washington.

"Sì, sono d’accordo con il punto che alla fine questo (accordo tra USA e Cina, ndr) si rivela un commercio gestito", ha detto Hogan, parlando di una clausola dell’accordo, secondo la quale Cina è tenuta ad acquistare le merci americane, tra cui anche quelle prodotte dalla società Boeing. Questo potrebbe mettere i produttori europei degli aerei in una posizione più vulnerabile sul mercato internazionale. Inoltre, il commercio gestito (managed trade) viola i principi del WTO.

"Non abbiamo studiato il documento in dettaglio, ma lo studieremo e se sorgerà la domanda sulla conformità con gli standard dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, ovviamente presenteremo una denuncia", ha sottolineato il commissario europeo.

"Non siamo felici del fatto di dover presentare un reclamo al WTO, non vorremmo creare tale impressione, ma difenderemo i nostri interessi economici alla luce degli accordi firmati dagli USA con Giappone e Cina. Studieremo tutto attentamente", ha aggiunto.

La cerimonia della firma della prima fase dell’accordo commerciale tra USA e Cina si è tenuta ieri il 15 gennaio a Washington. Il documento è stato firmato dal vice premier cinese Liu He e dal presidente americano Donald Trump. In conformità con l’accordo la Cina si assume l’obbligo di importare le merci americane per un importo  di $32,9 mlrd nel primo anno e di 44,8$ nel secondo anno in cui il documento è valido. La Cina dovrà acquistare non solo prodotti alimentari o agricoli, ma anche molte altre merci statunitensi.

Tags:
UE, Cina, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik