19:45 07 Aprile 2020
Economia
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Secondo quanto afferma l'osservatorio Rc auto di Facile.it, nel 2020 circa 1,2 milioni di italiani vedranno aumentare il proprio premio assicurativo a causa di numerosi sinistri con colpa effettuati e dichiarati nel 2019. Ben 12 le regioni che hanno registrato valori più alti rispetto alla media nazionale.

A causa dei numerosi sinistri con colpa dichiarati nel 2019, circa 1,2 milioni di italiani si ritroveranno nel 2020 con una classe di merito peggiore e con un premio assicurativo da pagare più caro rispetto a quello dell'anno precedente, questo riferisce l'osservatorio Rc auto di Facile.it.

In base al campione analizzato, circa 510.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it, 1,2 milioni di italiani che hanno denunciato i sinistri rappresentano il 3,76 %, in calo rispetto al 3,83% degli automobilisti del 2019. In compenso, diminuiscono le medie dei premi assicurativi: nel 2019 per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 536,16 euro, vale a dire il 7,67% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018.

Chi dovrà pagare di più?

Secondo l'analisi di Facile.it, al primo posto per sinistri con colpa denunciati si posizionano i pensionati con il 4,55%, seguiti da insegnanti con 4,25% mentre medici, infermieri e operatori sanitari si posizionano al terzo posto con il 4,09%. Si registra poi che più donne rispetto agli uomini hanno effettivamente denunciati sinistri nel 2019: 4,18% rispetto al 3,51% del campione maschile. 

Per quanto riguarda le fasce d'età, l'età media di coloro che dovranno pagare di più nel 2020 è di circa 48 anni, con una più alta percentuale per gli over 70 (4,83%) e una più bassa per i neopatentati assicurati che hanno età compresa tra i 18 e i 21 anni (2,12%).

Analisi a livello regionale

Ben 12 sono le regioni che, nel 2019, registrano valori sopra la media nazionale: il Lazio si trova al primo posto con il 4,94%, seguito da Toscana con 4,79%, poi Liguria (4,73%) e Marche (4,50%). Le regioni che invece registrano i numeri più bassi sono Molise con l’1,28% degli automobilisti, seguono poi Calabria e Basilicata con rispettivamente 1,38 e 1,57%.

 

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