07:16 23 Febbraio 2020
Economia
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Il ministero dell'Energia russo prevede che il gasdotto Nord Stream 2 sarà operativo prima della fine del 2020, ha detto ai giornalisti il ministro Alexander Novak.

"Entro la fine del 2020 verrà messo in funzione Nord Stream 2", ha affermato Novak.

Il gasdotto Nord Stream 2 prevede la costruzione di due rami con una capacità totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno: l'infrastruttura collega le coste russe con quelle tedesche attraverso il Mar Baltico; i partecipanti al progetto, in particolare, sono aziende europee.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato il budget per la difesa del prossimo anno il 20 dicembre scorso: nel documento ci sono riferimenti alle sanzioni contro i gasdotti Nord Stream 2 e Turkish Stream. Gli Stati Uniti vogliono che le aziende impegnate nella posa delle condutture interrompano immediatamente i lavori di costruzione. La compagnia Allseas, impegnata nella posa del Nord Stream 2, ha rinunciato ai lavori.

Per Mosca sanzioni Usa strumento di concorrenza sleale

Per le autorità russe la tanto declamata volontà di assicurare la sicurezza energetica dell'Unione europea sarebbe soltanto un pretesto per coprire i reali interessi economici americani.

"Ovviamente l'obiettivo (delle sanzioni americane sul Nord Stream 2, ndr) non è quello di garantire la sicurezza energetica europea, che sarebbe rafforzata dal Nord Stream 2, quanto quello di 'spingere' il gas-naturale liquefatto americano sui mercati europei. Si tratta di un esempio lampante di concorrenza sleale e di politicizzazione del settore energetico", ha spiegato Lavrov.

Tags:
Alexander Novak, Energia, Gas russo, Nord Stream 2, Russia
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